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Deturpata dai rifiuti:

arrivano le telecamere

a Fersina beach

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Fersina beach, la spiaggetta di Ponte Alto molto frequentata nei mesi estivi, verrà videosorvegliata.

La necessità di posizionare telecamere di controllo non è detttata da problemi di sicurezza ma piuttosto dall’inciviltà di chi frequentando il posto lo “violenta” lasciando poi immondizie e sporcizia sparpagliati.

Recentemente per porre riparo al passaggio estivo dei “barbari” è stata organizzata un’operazione combinata tra polizia municipale di Trento, Dolomiti ambiente, Ecomuseo e Circoscrizione dell’Argentario per ripulire la spiaggetta dai rifiuti lasciati da quella minoranza di frequentatori che non si è presa cura di lasciare pulito questo nello scorcio di territorio così naturale e selvaggio.

«Appare incomprensibile - lamenta il presidente della circoscrizione Armando Stefani - come delle persone che frequentano e dunque apprezzano questi luoghi non sappiano cos’è il rispetto della natura e non capiscano che portarsi a casa i rifiuti è la regola base per salvaguardarne la bellezza». Comunque, preso atto con rammarico che nonostante le pulizie in occasione di Argentario Day ed in particolare le azioni di miglioramento offerte dai Vigili del Fuoco volontari di Cognola tra cui l’asporto degli arbusti, ci sono ancora persone che persistono nell’abbandonare i rifiuti, si è deciso di avviare l’azione di videosorveglianza per prevenire fenomeni di degrado e sanzionare chi viola le norme in materia ambientale.

E’ stata anche l’occasione per ricollocare delle segnaletiche importanti, ormai usurate dal tempo, che informano i frequentatori che questi luoghi sono soggetti a onde di piena improvvise anche derivanti da manovre su opere idrauliche e che gli utenti del Fersina ci vanno a proprio rischio e pericolo. La pericolosità di questi luoghi non va assolutamente sottovalutata e ciò che è successo durante le fortissime piogge di fine ottobre 2018 lo sta a dimostrare, quando il livello dell’intera area dove insiste la spiaggetta è aumentato di circa un metro, per via di sabbia e detriti portati dalle impetuose acque del Fersina.

Le telecamere sono collegate alla rete di controllo della polizia municipale come molte altre decine in città e potranno registrare gli autori degli abbandoni, con la possibilità di individuarli e se possibile sanzionarli.

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