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Precipita con la mountain bike

dal sentiero Viel del Pan:

muore un turista austriaco

Seconda vittima delle bici in quota quest'estate

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Un ciclista è morto stamane precipitando con la sua mountain bike in un canalone nella zona del Viel del Pan, sopra Canazei.
A dare l’allarme è stato un gruppo di ciclisti austriaci, con il quale si trovava la vittima.

È decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore (Belluno) che ha geolocalizzato il punto dove è avvenuto l’incidente e ha sbarcato in hovering l’equipe medica e il tecnico del Soccorso alpino. I soccorritori sono scesi dall’uomo e hanno solamente potuto constatarne la morte dovuto ai traumi riportati.
Percorrendo in mountain bike il sentiero 601, l’uomo, 53 anni, di Villach, ha perso il controllo della bici e, dopo un volo nel vuoto di una cinquantina di metri, è ruzzolato per altri 150. La salma è stata trasportata nella camera mortuaria di Alba di Canazei.

Come riporta il Soccorso Alpino del veneto: "Questa mattina verso le 10 la Centrale del 118 è stata allertata da un gruppo di ciclisti austriaci, il cui compagno era precipitato in un canale nella zona del Viel del Pan. Subito è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha geolocalizzato il punto dove era avvenuto l'incidente e ha sbarcato in hovering l'equipe medica e il tecnico del Soccorso alpino. I soccorritori sono scesi dall'uomo ed hanno solamente potuto constatarne il decesso dovuto ai traumi riportati. Percorrendo in mountain bike il sentiero 601, l'uomo, 53 anni, di Villach, aveva perso il controllo della bici e, dopo un volo nel vuoto di una cinquantina di metri, era ruzzolato per altri 150. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello, per essere poi trasportata alla camera mortuaria".

Si tratta della seconda tragedia mortale in Trentino di questa stagione: un mese fa (l'8 giugno) era morto un turista bresciano, precipitato con la mountain bike dal sentiero di Dosso Larici sopra Riva del Garda. Leggi qui la notizia.

Il Viel del Pan, tra i passi Pordoi e Fedaia, è uno dei più spettacolardi tutte le Dolomiti: affacciato sulle vette del Gran Vernel e sui ghiacci della Marmolada; venne usato in principio dai commercianti di farina del bellunese (da qui il toponimo “del Pan”) ed è conosciuto anche come Bindelweg dal medico tedesco Karl Bindel che per primo ne curò la sistemazione alla fine del XIX secolo. Oggi il sentiero, che taglia il lato meridionale della cresta tra il passo Pordoi e Col Vescovo, è percorribile per intero anche in mountain bike ed è diventato un "classico" delle due ruote". Ma presenta alcuni punti pericolosi ed esposti, in cui è meglio procedere a piedi, anche se non tutti lo fanno.

In particolare i tratti insidiosi sono la discesa dopo il rifugio Viel del Pan, in un ambiente a tratti impervio e isolato, tagliando il ripido pendio con alcuni punti esposti e sporadici passaggi da superare a piedi; poi la ripida discesa verso il passo del Padon.

GUARDA IL VIDEO di Dolomites Heat TV con una gita in bici sul Viel del Pan 

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