Salta al contenuto principale

Bindesi: danni a impianto gas

È la terza volta da gennaio

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 12 secondi

Per l'ennesima volta negli ultimi mesi i gestori del rifugio Bindesi, a Villazzano, sobborgo di Trento, hanno trovato danni alla struttura. Questa mattina, verso le 10, tre escursionisti che stavano facendo una passeggiata nei boschi hanno sentito un forte odore di gas a distanza di circa quaranta metri dal rifugio e, allarmati, hanno chiamato il 112. Sul posto i vigili del fuoco e anche la polizia scientifica che hanno trovato danni all'impianto gpl che si trova in un'area recintata sul retro del rifugio. È probabile che l'autore (o gli autori) del danneggiamento - il collettore è stato infatti trovato staccato dalla bombola - si sia mosso nel corso della notte oppure questa mattina molto presto, dal momento che l'odore di gas è stato avvertito dagli escursionisti che hanno dato l'allarme ad una certa distanza. Sull'episodio indaga la polizia.   

Come detto ci sono stati altri fatti simili nel recente passato, che i gestori del rifugio hanno sempre denunciato alle autorità competenti: non solo il danneggiamento della bombola, ma anche il ritrovamento, in almeno un paio di circostanze, di chiodi da cantiere nel parcheggio di fronte al rifugio e anche dei vetri rotti.   

I gestori, assistiti dall'avvocato Nicola Stolfi, si rivolgeranno anche questa volta, come già avvenuto in passato, alla magistratura: "È un fatto molto grave. Abbiamo piena fiducia nell'operato della polizia e della magistratura e ci affidiamo a loro perchè i responsabili vengano al più presto individuati e assicurati alla giustizia", hanno dichiarato i gestori.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy