Salta al contenuto principale

Welfare per i cittadini anziani

la dura accusa di Cgil, Cisl e Uil

«La giunta Fugatti è immobile»

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 10 secondi

«Sono passati ormai quattro mesi da quando la Giunta provinciale ha deciso di sospendere il varo degli “Spazio Argento” e rimandare i provvedimenti di attuazione della riforma del welfare anziani approvata a larghissima maggioranza nel novembre 2017. Da allora la Giunta non ha dato alcuna indicazione in merito alle prossime tappe, nè ha assunto alcun orientamento su possibili modifiche all’impianto della legge o sull’assetto definitivo dei servizi a favore delle persone anziane e non autosufficienti». Lo scrivono in una nota congiunta i segretari di Cgil, Cisl e Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti.

«I dati dell’invecchiamento della popolazione e della crescita dei bisogni di cura espressi dalle famiglie - prosegue la nota - dovrebbero allarmare la Giunta ogni giorno di più. Rimandare le scelte non è mai una opportunità, ma oggi significa solo scaricare sulle famiglie, sui non autosufficienti e sugli anziani soli oneri sempre più gravosi, talvolta insopportabili».

«È tempo che l’assessora Segnana convochi il tavolo di lavoro che aveva accompagnato la definizione della legge provinciale sul welfare anziani e si cominci a discutere di come implementarla rapidamente, individuando le aree dove sperimentare fin da subito l’attivazione degli “Spazio Argento” e stanziando le risorse necessarie a migliorare i servizi di prossimità in ambito socio-sanitario per garantire agli anziani e alle loro famiglie un’assistenza e presidi di cura diffusi e di qualità», concludono i segretari dei sindacati.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy