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Neve in quota, il Tonale isolato

Pericolo valanghe: chiusi Fedaia, Pordoi, Valles, S.Pellegrino e Rolle

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AGGIORNAMENTO - Per pericolo valanghe verrà chiuso dalle ore 18 il Passo Fedaia ed il passo Pordoi sul lato veneto.

Nel pomeriggio è già stato chiuso il Passo Valles per pericolo caduta piante sul lato veneto.

Dalle ore 19 verrà chiuso anche il Passo Rolle dal passo all’abitato di San Martino, sempre per pericolo valanghe.

Appena le condizioni meteo lo permetteranno, verranno avviate le operazioni di distacco programmato con la campana.

I restanti passi sono percorribili con l’ausilio di attrezzatura invernale.

Da pochi minuti chiuso anche il Passo San Pellegrino, in territorio veneto, in località Zingari per pericolo valanghe.

E' stata chiusa anche la provinciale di Stavel tra Velon (Zona Vermiglio) e l’innesto sulla statale 22 Tonale - Mendola (Km 155) per caduta piante.

LA SITUAZIONE DEL POMERIGGIO

Come previsto e annunciato, in quota sta nevicando e su alcune delle strade, specialmente sui passi, potrebbe esserci neve al suolo, anche se su tutte sono all’opera i mezzi del dispositivo che la Provincia autonoma di Trento attiva normalmente in questi casi. La stessa Provincia raccomanda quindi di viaggiare con prudenza e con l’attrezzatura invernale prevista, ovvero gomme da neve o catene a bordo, che devono anche essere montate, in caso di neve, per affrontare le strade alle quote più alte, come indica anche l’apposita segnaletica. In alcuni casi, se nevica, è fatto divieto, anche in questo caso segnalato a valle, di transito ai mezzi più pesanti e agli autoarticolati.

Dalle prime ora di questa mattina stanno operando gli uomini e i mezzi del Servizio Gestione strade della Provincia, oltre che dei Comuni interessati, per dare indicazioni agli automobilisti e per aiutarli in caso di bisogno.

Per evitare il più possibile che si creino problemi alla viabilità, oltre alle disposizioni sull’attrezzatura che sono in vigore, è quindi molto importante che si presti attenzione alla segnaletica o alle indicazioni del personale che opera sulle strade.

Dalla tarda serata di ieri il territorio provinciale è interessato da una perturbazione con precipitazioni a carattere nevoso nelle zone più in quota soprattutto nella parte occidentale del Trentino al di sopra di 1.100 – 1200 metri, mentre nel Trentino orientale la quota neve è a circa 1300- 1500 metri.

Questa la situazione strade attorno alle ore 12.00.

Strade sett 4 – TRENTO - MONTE BONDONE - PAGANELLA

Sta nevicando nella zona del Monte Bondone a monte di Vaneze; in località Viote fino ad ora si registra un accumulo di circa 15 cm di neve fresca.

Non si registrano problemi per la viabilità.

Strade sett 5 – VAL DI NON E SOLE

Sta nevicando abbondantemente in alta Val di Sole al di sopra di 1100 – 1200 metri con quota neve in abbassamento

Al momento sono caduti circa 40 cm nella zona di Passo Tonale.

La nevicata interessa anche la val di Peio e di Marilleva 1400 dove al momento si misurano circa 20 cm di neve fresca.

E’ attivo il posto di presidio a Vermiglio lungo la SS 42 e dal mattino di oggi è imposto il divieto di transito agli autotreni ed autoarticolati sul tratto della SS 42 da Fucine a Passo Tonale.

E’ richiesta l’attrezzatura invernale montata a quote superiori a 1.200 metri.

Non si registrano particolari problemi per la viabilità.

Strade sett 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

Sta nevicando abbondantemente in alta Val Rendena al di sopra di 1100 – 1200 metri con quota neve in abbassamento:Dalla serata di ieri sono caduti fino a circa 30 cm nella zona di Passo Campo Carlo Magno e M. di Campiglio.

È attivo il posto di presidio a S. Antonio di Mavigliola lungo la SS 239.

Sono in attività i mezzi per lo sgombero neve su tutto il tratto stradale interessato dalla precipitazione ed altri sono pronti ad entrare in azione qualora la quota neve si dovesse abbassare.

È richiesta l’attrezzatura invernale montata a quote superiori a 1.100 metri.

Strade sett 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA  

La nevicata ha interessato solo le strade più in quota e cioè la parte della S.P. 127 nella zona di Tremalzo, a quote superiori a 1200 metri, dove sono caduti fino a 10 – 15 di neve.

Non si registrano problemi per la viabilità.

Strade sett 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Sul passo Rolle sono caduti 30 cm di neve, al Passo Cereda e Passo Brocon 15 cm (quota neve 1300 m) . Attualmente non si registrano particolari problematiche alla viabilità però in serata non è da escludere la chiusura del Passo Rolle per pericolo valanghe. Si raccomanda l’utilizzo di attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura della S.P.31 del Passo Manghen dal km  14+400 a località Piazzol a Molina di Fiemme nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Si registrano quantitativi di neve tra i 20 ed i 25 cm sui passi . Quota neve 1300 m in Val Di Fiemme e 1500 m in Val di Fassa. Non si registrano particolari problematiche alla viabilità. Si raccomanda l’utilizzo di attrezzatra da neve.


 

Pioggia nel fondovalle e neve sopra i 1.800 metri. La perturbazione in transito sulla nostra provincia giù dalla sera di martedì ha portato il maltempo, anche con vento forte. Ma la fase più intensa delle precipitazioni, anche a carattere nevoso, è prevista per oggi. 

«Da stasera (ieri ndr) e fino alle prime ore di venerdì, il limite della neve scenderà a 1.500-1600 metri e, nella fase finale, toccherà gli 800-1000 metri di quota», spiega Roberto Barbiero, meteorologo di Meteotrentino.
Dopo il caldo estivo dei giorni scorsi, che avevano quasi fatto scordare l’inverno, anche la temperatura ha iniziato a scendere, soprattutto le massime.

GLI AGGIORNAMENTI DEL TRAFFICO

Proprio il transito di una forte perturbazione ha fatto emettere alla Protezione civile un avviso meteo per nevicate abbondanti in montagna. E in conseguenza delle precipitazioni attese sono possibili disagi sulle strade di montagna. Si ricorda a tale proposito che è ancora in vigore l’obbligo di montare pneumatici da neve o di avere le catene a bordo del proprio mezzo.

La seconda fase della perturbazione, come detto, interesserà il Trentino da oggi a domani sera e si prevede sia decisamente più intensa, con ulteriori 50-80 centimetri di neve rispetto a quelli caduti tra martedì e ieri. Nel corso di questa fase la quota neve si abbasserà gradualmente dai 1200-1400 metri agli 800-1000 metri, localmente anche meno. Complessivamente sono attesi fino a 70-100 centimetri di neve oltre i 1500 metri. I venti saranno forti in quota da sud durante la fase più intensa della perturbazione, per poi ruotare da nord indebolendosi.

Se pioggia e neve dovrebbero esaurirsi entro la giornata di venerdì, prima di assaporare di nuovo il caldo dei giorni scorsi si dovrà attendere. «La giornata di venerdì rimarrà nuvolosa - evidenza Barbiero - Le temperature nel fine settimana sono in ripresa, ma non è atteso bel tempo». Insomma, per il momento è bene tenere maglia pesante e giacca a portata di mano.

 

 

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