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Dal Not alle assunzioni di parenti

dal doppio lavoro dei prof ai regali

I dossier della Corte dei Conti

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Spaziano dai grandi lavori pubblici (anche quelli per ora rimasti sulla carta come in Not, Nuovo ospedale Trentino) agli incidenti dell’elisoccorso; dall’orologio regalato (ma pagato con soldi pubblici) al dipendente di un Comune che va in pensione, ai nepotismi nelle assunzioni in alcuni piccoli Comuni; dal doppio lavoro dei docenti universitari, alle indagini anche di rilievo contabile del filone Trento Rise. C’è tutto questo e molto di più nella relazione letta ieri dal procuratore regionale della Corte dei conti Marcovalerio Pozzato in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2019. Ma vediamo nel dettaglio il Trentino degli sprechi di denaro pubblico - presunti in questa fase - dei danni all’erario, dei casi «predazione» di risorse pubbliche.

NOT RITARDA, S. CHIARA AFFONDA

La tormentata procedura amministrativa relativa al Not, il Nuovo ospedale Trentino finisce nel «mirino» della Corte dei conti. È stata la Sezione di controllo della Corte dei conti, che ha rilevato come il ritardo nella realizzazione del nuovo ospedale abbia imposto enormi investimenti per tenere «in vita» il Santa Chiara. La procura contabile ha aperto un procedimento per verificare l’effettiva sussistenza di un danno erariale e a chi eventualmente addebitarlo.

«Si rimarca - ha detto Pozzato con riferimento all’Azienda sanitaria - la necessità di una corretta progettazione ed adeguato monitoraggio dei grandi investimenti pubblici, quale il Nuovo Ospedale Trentino, al fine di assicurare il perseguimento del principio di buon andamento dell’attività dell’amministrazione ed il rispetto del principio di legalità sostanziale. Con riguardo a detta opera, si evidenzia come debbano ancora compiutamente maturarsi i rilevanti effetti finanziari e funzionali derivanti dai continui rinvii e quindi dalla mancata realizzazione di tale struttura ospedaliera (Not), che si protrae dal 1998 e che ha comportato l’assunzione di ingenti spese di manutenzione straordinaria, tenendo conto degli indispensabili e (si suppone) non differibili adeguamenti tecnologici dell’attuale ospedale S. Chiara di Trento; i relativi esborsi ammontavano  già ad oltre 91 milioni di euro nel 2012, lievitando ad ora molto al di sopra dei 100 milioni di euro».

ELICOTTERI «NEL MIRINO»

Il procuratore regionale tra le istruttorie in corso ha fatto un cenno ai «danni derivanti da incidenti di elicotteri causati da possibile mancato rispetto delle necessarie condotte precauzionali». Di più non dice. Gli episodi a cui potrebbe fare riferimento sono due: l’incidente che vide protagonista il 5 marzo del 2017 un elicottero di soccorso in val Nambino; e l’incidente dell’ottobre dello stesso anno sul Monte Casale, quando l’elisoccorso sfiorò con una pala la parete rocciosa rientrando precipitosamente alla base. Dopo quei due incidenti l’Enac avviò  un’approfondita analisi chiedendo cambiamenti. Ora se ne occupa anche la procura della corte dei conti per eventuali profili di danno erariale.

DOPPIO LAVORO DEI PROF

Il riferimento è all’inchiesta, già nota anche perché sono stati notificati tre atti di citazione, sul «doppio» lavoro di alcuni docenti del Dicam. Il procuratore ha fatto capire che il caso non è chiuso e potrebbe coinvolgere anche prof dell’Università di Trento esterni al Dicam.

TRENTO RISE, INTRAMONTABILE

Non poteva mancare un accenno al consorzio che doveva primeggiare in innovazione invece ha conquistato le prime pagine dei giornali per le indagini giudiziarie. Due le novità. La prima è che il pm contabile è pronto a procedere in caso di passaggio in giudicato della condanna nei confronti «di alcuni dirigenti apicali della Provincia» per l’eventuale danno all’immagine. La seconda novità è che la procura contabile «approfondirà - ha sottolineato Pozzato -  anche le conseguenze economiche derivanti da atti transattivi e da pretese inerenti a presunte attività prestate dal consulente societario». Il riferimento è al braccio di ferro sul risarcimento danni in favore di Trento Rise in liquidazione: con Deloitte c’era un preciso accordo sul pagamento, eppure i soldi pare non siano arrivati.

UN SINDACO PER AMICO

Indagini sono in corso sull’«illegittima assunzione di personale nello staff di sindaci». Cosa significa? I sindaci possono assumere, senza concorso, personale per il loro staff come, per esempio, un addetto per i rapporti con i media. Tuttavia nei piccoli comuni queste assunzioni a chiamata diretta di amici, parenti e persino stretti familiari  rientrano nel novero dei favoritismi che la Corte dei conti persegue.

OROLOGIO CON SOLDI PUBBLICI

Quando un lavoratore va in  pensione è d’uso festeggiare e fare un regalo a chi si ritira dal lavoro. È una simpatica abitudine se il regalo viene acquistato attraverso una colletta tra colleghi. Potrebbe essere un danno erariale se, come è accaduto in un comune trentino, a pagare il conto dell’orologio è Pantalone (cioè la pubblica amministrazione).

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