Salta al contenuto principale

Cinformi, tagli ai servizi: da ottobre riduzioni al via

Via parte di risorse, meno personale e più disagi

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 12 secondi

La Provincia conferma i tagli al Cinformi e alla sua attività. È pur vero che il Dipartimento per il welfare ha approvato due gare per un totale di 1,17 milioni di euro per i prossimi due anni. Ma per i servizi di primo orientamento e informazione plurilingue (primo lotto); servizio di orientamento giuridico e sociale (secondo lotto) da ottobre di quest’anno dovrebbe partire la riduzione dei servizi.

Secondo una stima dei sindacati dovrebbe esserci un taglio di circa il 50% dei servizi forniti all’utenza straniera, in questo caso non i profughi o i richiedenti asilo, ma coloro che sono residenti sul territorio o con un permesso di soggiorno da confermare o rinnovare ad esempio.

E proprio su questo aspetto la Provincia, dopo aver ridotto le risorse per la parte dell’accoglienza, taglierà le risorse.

Al Cinformi fanno i conti e mettono in evidenza come gli sportellisti, da ottobre, dovrebbero gradualmente ridurre la propria attività e in prospettiva anche il loro numero. Mentre l’utenza rimane di fatto la stessa, con la conseguenza, spiegano sempre dal Cinformi, che ad allungarsi saranno i tempi dei servizi forniti agli stranieri.

I servizi messi in gara dalla Provincia sono appunto riservati alla parte di orientamento e aiuto agli stranieri che chiedono, ad esempio, di capire quali sono le modalità per trovare un lavoro o per avere accesso ai sostegni e ai servizi per le famiglie ad esempio. Un servizio che da ottobre sarà quindi ridotto.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy