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In 300 in piazza a Trento

contro la nuova maturità

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Circa trecento studenti delle scuole superiori hanno manifestato questa mattina a Trento contro il nuovo esame di maturità. Si sono dati appuntamento in piazza Dante e poi hanno sfilato in un corteo ordinato per le vie della città, passando da via Romagnosi, via Clesio, piazza Venezia, per poi arrivare fino davanti al tribunale, dove sono stati intonati slogan ed esposti striscioni con le scritte "No maturità, più tempo e dignità", oppure "Questa è la nostra maturità, e la vostra?". 

"Questo provvedimento è stato fatto con troppo poco preavviso, siamo stufi di essere usati come cavie e non avere diritti. Una riforma calata dall'alto senza considerare gli studenti", spiega Anna Garilli, della Rete studenti medi di Trento. L'adesione alla manifestazione, dicono gli organizzatori, è stata buona, con studenti provenienti dai licei della capoluogo, come Da Vinci, Galilei, Scholl e Rosmini, ma anche dalle scuole di Pergine Valsugana e della val di Fassa. Il corteo, dopo la sosta davanti a palazzo di Giustizia, si è quindi spostato verso gli istituti scolastici, per poi tornare verso piazza Dante. "Siamo studenti e in quanto tali vorremmo poter essere felici della nostra scuola e vorremmo poter affrontare le nostre giornate con tranquillità, senza bruschi cambi di manovra da parte di chi conduce, malamente, il timone", spiegano gli studenti.

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