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Ferisce la moglie col coltello:

il giudice lo condanna

ma lo lascia tornare a casa

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Era stata la donna a chiedere aiuto, nel cuore della notte: agli operatori della centrale unica dell’emergenza ha spiegato che era scoppiato un violento litigio tra lei e il marito. I carabinieri del radiomobile sono intervenuti verso l’una di ieri in un appartamento di Trento sud, per cercare di ristabilire la calma in famiglia. La signora, una sessantenne, era ferita ad un dito della mano: a provocarle la lesione, per fortuna non grave, era stato il consorte, con un coltello. 

L’arma è stata trovata in casa dai militari. «Gli immediati accertamenti hanno permesso di acclarare uno stato di violenza» evidenziano i carabinieri. Il tutto in un appartamento di via Gramsci, a trento Sud.

La donna, prima di ricorrere alle cure del pronto soccorso per la ferita al dito e per le contusioni riportate a seguito della lite, ha presentato denuncia contro il coniuge. Sentito il pubblico ministero di turno, i carabinieri hanno portato in caserma l’uomo, un 55enne originario di Bolzano, e lo hanno trattenuto per la notte in stato di arresto. Ieri mattina si è tenuta la direttissima: l’uomo, assistito dall’avvocato Angelica Domenichelli, ha patteggiato quattro mesi per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, pena sospesa. Nei suoi confronti non è stato emesso alcun divieto di rientro nella casa familiare, ma ha deciso comunque di starsene lontano dalla moglie per qualche giorno. Dopo di che nulla gli impedirà di tornare al suo domicilio e dalla moglie. 

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