Salta al contenuto principale

Confessa l'assassino di Brunico:

«Era pratica sessuale estrema»

Patrick Pescollderungg
Chiudi

Patrick Pescollderungg

Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 0 secondi

Risolto il caso di omicidio accaduto il 27 dicembre scorso alle porte di Brunico: ad uccidere la cinquantenne Maria Magdalena Oberhollenzer (trovata morta nel suo appartamento, con numerosi segni di percosse e strangolata) è stato Patrick Pescollderungg (nella foto), 34 anni, residente a Brunico. L’uomo è stato arrestato.

Come informano i carabinieri, il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore titolare del procedimento penale, in esito alle complesse attività di indagine condotte dal nucleo investigativo di Bolzano e dai carabinieri di Brunico, è stato emesso al termine di un lungo interrogatorio. Ciò a fronte delle numerose contraddizioni in cui è caduto, rispetto alla meticolosa ricostruzione fatta dagli investigatori sulla scena del crimine, sulle frequentazioni della vittima e, soprattutto, su quanto era accaduto la notte dell’omicidio. L'uomo, alla fine, ha confessato.

A seguito del provvedimento dell’autorità giudiziaria, il fermato ha reso delle preliminari dichiarazioni confessorie, prima di essere trasferito al carcere di Bolzano, ove attenderà la convalida della misura. Ieri i carabinieri hanno peraltro eseguito una perquisizione presso il domicilio dell’uomo, sequestrando materiale ritenuto utile alle attività investigative, conclude la nota.

L'arrestato avrebbe spiegato agli inquirenti che si sarebbe trattato di una «morte accidentale» dopo rapporti sessuali «estremi». Ma sarà il giudice a decidere se questa versione è attendibile.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy