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Piste da sci prese d'assalto da trentini e turisti

Decine di interventi di soccorso

In ospedale anche due bambini di 3 anni

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Alla vigilia dell’ultimo week-end dell’anno è scattato l’«assalto» alle piste. Tantissimi i turisti - ma anche i trentini - che hanno trascorso la giornata di ieri sulla neve.

Ma, dato il sovraffollamento, non sono mancate le cadute e gli scontri, con i soccorritori chiamati ad un super lavoro. Basti pensare che alle 16.30 si contavano una sessantina di interventi di ambulanze da San Martino di Castrozza a Folgarida, dal Pozza di Fassa al Pordoi, da Marilleva al passo San Pellegrino.

L’elicottero con a bordo il medico rianimatore è volato al mattino a Campiglio per soccorrere una 22enne: la ragazza è stata portata al Santa Chiara di Trento. Nel pomeriggio il velivolo è intervenuto al Tonale. Molti i baby sciatori coinvolti in scontri su pista o che si sono fatti male cadendo autonomamente.

Sul Buffaure Ciampac verso le 13 sono accorse l’ambulanza e l’autosanitaria per soccorrere un bimbo di tre anni: il piccolo è stato poi accompagnato al centro traumatologico di Pozza di Fassa.

A Bolbeno, poco dopo mezzogiorno, si è fatta male una bambina di 8 anni. Nel comprensorio sciistico di Pampeago - Predazzo - Obereggen sono rimasti coinvolti in uno scontro un bimbo di tre anni ed un ragazzo di 13, entrambi medicati a Cavalese.

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