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Lo storico caccia Aermacchi 205

è «atterrato» al Muse - Video

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È «atterrato» nel primo pomeriggio di oggi , nel prato del Muse, a Trento, lo storico caccia Aermacchi 205, prelevato dall’elicottero al Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni.

Si tratta di una dettagliatissima riproduzione in scala 1:1, un aereo in tutto e per tutto uguale all’originale, ma non in grado di volare: resterà  al Muse fino a marzo 2019 quando verrà riconsegnato al museo aeronautico di Volandia accanto all’aeroporto di Malpensa.

L’arrivo stesso dell’aereo è stato uno spettacolo (video di Alessio Coser).

L'arrivo del caccia Aermacchi 205 al Muse di Trento

Lo storico caccia Aermacchi 205 al Muse



L’aereo, come detto, è la replica fedele dell’Aermacchi 205: è stata realizzata presso dal Museo aeronautico Volandia ed è particolarmente fedele all’originale per forma, livrea e dettagli. Il Macchi C.205 Veltro volò per la prima volta il 19 aprile 1942 entrando in servizio dal 1943 al 1947. Con una lunghezza di 8,85 m e del peso di 2.581 kg fu un velivolo da caccia che per l’epoca presentava caratteristiche eccellenti.

Monoplano e monoposto ad ala bassa e dalla struttura interamente metallica era dotato di un motore Daimler-Benz DB 605 che spingeva lo spingeva a ben 640 km/h. Tra le sue qualità più citate vi era proprio la «velocità superiore» rispetto agli aerei del tempo e la capacità di prendere rapidamente in quota. I suoi nemici erano i Mustang e gli Spitfire con i quali riusciva a competere per velocità e per la grande agilità di manovra.

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