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Cannoni in azione, domani si scia

ma scatta il caro-skipass

Incognita temperature: in rialzo, minime a +5 anche in quota

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Il meteo, alla fine, è stato clemente e la stagione sciistica è ormai alle porte: per gli amanti della discesa, il «taglio del nastro» è previsto per domani in buona parte dei comprensori. Come già anticipato, per gli sciatori quest’anno il conto sarà un po’ più salato: a causa di un aumento di imposizione fiscale e di costi per l’innevamento, aumenteranno sia gli skipass giornalieri che gli stagionali. Si parla di due-tre euro al massimo per i primi, mentre per chi voglia fidelizzarsi per l’intera stagione la differenza si aggira tra i dieci e i venti euro in media. Vediamo invece quanto costerà, nei singoli comprensori, mettere gli sci ai piedi per quest’inverno.

Sul Monte Bondone le temperature rigide dei giorni scorsi hanno permesso l’innevamento artificiale delle piste Diagonale Montesel e Cordela, oltre che del campo scuola a Vason, serviti dalla seggiovia Montesel per un costo per lo ski pass giornaliero di 18 euro per gli adulti e 12 per i ragazzi (gratis con un adulto accompagnatore per i nati dopo il 30/11/2010).

Ma anche quando la stagione inizierà a regime la montagna sopra a Trento si conferma una delle mete più economiche per lo sci: 34 euro il costo dello skipass giornaliero per un adulto in bassa stagione (36 in alta e 37,50 in altissima), che scende a 24 e 17 euro rispettivamente per junior (nati dopo il 30 novembre 2002) e bambini (nati dopo il 30 novembre 2010). Per gli habitué c’è la formula stagionale: 399 euro per un adulto, 359 per i «senior», 280 euro per ragazzi e 159 per bambini. Queste le tariffe piene, anche se diversi comuni, incluso il capoluogo, mettono a disposizione dei fondi che vanno a coprire parte della quota per i residente che intendono acquistare un abbonamento. Se il Bondone inaugurerà la stagione domani, sull’Alpe Cimbra le piste apriranno invece il 7 dicembre.

Qui lo skipass giornaliero (considerando un adulto) costa 40 euro in bassa stagione, 41 in alta e 42 per il periodo a cavallo tra Natale e Capodanno. Lo stagionale va dai 520 euro, sempre per un adulto, ai 460 per i senior; 350 euro il costo per la categoria junior e 250 per i bambini. Si risparmia parecchio acquistandolo in prevendita, entro il nove dicembre: per adulti si passa a 460 euro, che diventano 400, 320 e 210 euro rispettivamente per le categorie senior, junior e bambino.

Cannoni al lavoro senza sosta anche sulla Paganella: anche qui si partirà domani e anche in questo caso il ventaglio di tariffe è piuttosto ampio, sia in base al periodo che in base al tipo di abbonamento. Sempre considerando l’accesso giornaliero per un adulto, in bassa e alta stagione mettere gli sci ai piedi costa 43 euro, che diventano 46 in altissima. E lo stagionale? Qui la prevendita (sempre entro il 9 dicembre) permette di risparmiare 50 euro: 520 il prezzo scontato, infatti, al posto dei 570 di tariffa piena. Anche qui bambini, junior e «senior» potranno risparmiare qualcosa: 285, 400 e 515 euro i prezzi rispettivi per ciascun range di età.

Anche sul Lagorai fervono i preparativi per la stagione: il giornaliero per gli impianti di passo Brocon costa, per un adulto, 28 euro e si arriva a 36 se si vuole provare, in abbinata una discesa anche in notturna. Per i nati dal 2013 in poi ingresso omaggio con adulto pagante, mentre per i nati dal 2004 in poi la quota è di 26 euro. Le prevendite per gli stagionali termineranno invece domani, con un’offerta di 169 euro per l’intera stagione, che diventano 199 se si vuole abbinare anche lo sci in notturna.

Partenza fissata al 7 dicembre, invece, per la ski area Alpe Lusia, che comprende piste da Bellamonte a Passo San Pellegrino. Qui un adulto paga 46 euro in bassa stagione e 50 euro in alta, in linea con l’altra ski area della zona, ossia Fiemme/Obereggen. Qui allo stagionale standard si unisce anche la possibilità di sottoscrivere il Dolomiti Superski, che permette l’accesso a 1.200 chilometri di piste spalmate su dodici località: in prevendita fino al 24 dicembre, per l’intera stagione si spendono 810 euro, che diventano 870 a prezzo pieno. Naturalmente è possibile anche acquistare degli ingressi giornalieri, e qui siamo a 49 euro in bassa stagione, 55 in alta e 61 in altissima. Per sciare da Canazei a Costalunga, l’apt Val di Fassa propone tariffe che vanno dai 42 euro di ticket giornaliero in pre-stagione, ai 48 della bassa fino ai 53 delle settimane clou.

Anche qui per lo stagionale in prevendita c’è tempo fino al 24 dicembre: un adulto, muovendosi per tempo, spenderà 460 euro, a fronte dei 500 della tariffa standard.

Prezzi ancora più alti nella blasonata Madonna di Campiglio, che da domani vedrà gli impianti attivi definitivamente, dopo una premiere lo scorso weekend: qui in bassa stagione si spendono 51 euro di giornaliero, che salgono a 54 euro e 56 rispettivamente per alta e altissima. Per gli affezionati c’è poi la proposta del bi-stagionale, ossia un accesso illimitato in estate e inverno: con 655 euro (in prevendita) si può accedere per l’intera stagione sia agli impianti delle Funivie Madonna di Campiglio che alla funivia Colarin Patascoss.

Si scia invece già da qualche settimana sul ghiacciaio del Presena: per la bassa stagione, il costo dello skipass giornaliero è di 33 euro, e scende a 27 euro se acquistato online. Da domani l’offerta si arricchisce anche con l’apertura di sette piste al Tonale, compresa la Tonalina che scende fino alla stazione intermedia della cabinovia Ponte di legno-Tonale. Il giornaliero online è acquistabile a 30 euro ed è valido a partire dal giorno successivo.

Apertura come sempre un po’ più spostata verso le vacanze di Natale per le principali piste di sci di fondo. L’ingresso giornaliero per l’area di Malga Millegrobbe si attesta sui 9 euro, mentre la pista «mondiale» del lago di Tesero da diversi anni è ad accesso completamente gratuito.
Per gli amanti, grazie al circuito Super Nordic Skipass, si può acquistare un abbonamento stagionale a 120 euro (35 euro il settimanale), che permette l’accesso a oltre mille chilometri di piste tra Veneto e Trentino.

Sul weekend però pesa l'incognita del forte rialzo di temperature. Come spiega l'esperto meteorologo Giacomo Poletti: «da domani temperatura in aumento sul Trentino, martedì sarà davvero mite in quota, in piena notte avremo +5°/+7° a 1500 m e 0° a 2500 m circa. Fino al 7 dicembre nessuna nevicata degna di nota, pur con passaggi frequenti di nuvole. Domani e martedì 4 direi che saranno i giorni con più sole! Nella mappa le differenze di temperatura previste a 1500 m fra oggi (giornata freddina) e martedì 4: prenderemo 5°/6°. Sul lungo termine non si vedono grandi svolte meteo».

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