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Il panettone degli Alpini trentini

esaurito in tre giorni, troppe richieste

Pinamonti: «Vi diciamo sedicimila volte grazie»

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La Sezione Ana di Trento ha lanciato martedì scorso l’iniziativa «Aiutaci ad aiutare - l’Alpino adotta un pino» per aiutare le popolazioni e i luoghi colpiti dal maltempo di fine ottobre. Ma i sedicimila panettoni artigianali in vendita con medaglietta numerata della Sezione di Trento - i cui ricavi sono interamente destinati ad opere di solidarietà e ricostruzione dopo i danni causati dal maltempo in Trentino - sono andati a ruba e sono già finiti.

La richiesta è stata infatti talmente superiore ad ogni aspettativa che la ditta produttrice è stata costretta a chiedere lo stop, perchè non è più in grado di garantire la consegna entro dicembre del quantitativo richiesto.

Alla Sezione Ana di Trento sono soddisfatti e anche sorpresi: «Le adesioni - dicono gli alpini in un comunicato stampa - sono arrivate da tutt’Italia: privati, aziende, perfino una Diocesi».

«La campagna ha raccolto una grande adesione, segno di sensibilità e solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dall’alluvione delle scorse settimane – ha commentato il Presidente Maurizio Pinamonti – e noi vogliamo dire sedicimila volte “grazie”, a chiunque abbia voluto contribuire all’iniziativa».

E adesso? Gli alpini trentini non si scoraggiano: se non potete avere il panettone «limuted edition», potete sempre fare una donazione. C’è infatti la campagna «L’Alpino adotta un pino» che prosegue.

Gli interessati infatti possono contribuire con una offerta sul conto corrente bancario presso Cassa Rurale di Trento, intestato a Sezione Alpini di Trento, IBAN: IT 25 O 08304 01806 00000 6306 272 specificando la causale del versamento «Aiutaci ad aiutare - l’Alpino adotta un pino».

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