Salta al contenuto principale

Migliora la situazione delle strade

Le precipitazioni si stanno esaurendo

In Alto Adige terza vittima

Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 22 secondi

Sta migliorando la situazione delle strade in tutto il Trentino, dove si stanno esaurendo le precipitazioni e in alcune zone fa capolino anche il sole.

Attualmente sono 37 le strade ancora chiuse. Con gli ultimi aggiornamenti (alle ore 12) si segnalano fra l’altro la riapertura della strada del passo Rolle verso il Primiero, dalla località Pontet (confine con la provincia di Belluno) e alla rotatoria della galleria Totoga (rimane chiusa invece la viabilità fra Siror e Bellamonte), nonché della statale 349 della Fricca e della SP 71 fra Civezzano e Valle di Fornace. Riaperta anche la statale 42 a monte di Dimaro verso Commezzadura. Fra il Tonale e Vermiglio transitano solo i veicoli inferiori alle 18 tonnellate.
Si segnala invece, anche a causa delle piogge di stamani, una situazione delicata in valle di Rabbi.Il Comune invita tutti i cittadini a rimanere a casa e a transitare per le strade solo per effettiva necessità. Annullate anche le messe per la festività di ognisanti a Pracorno, San Bernardo e Piazzola.

Ecco la situazione aggiornata della viabilità:


Dalla scorsa notte piove nuovamente in Trentino e in Alto Adige. In provincia di Trento sono previste in giornata precipitazioni comprese fra i 25 e i 40 mm e venti in quota. La Protezione civile ha proclamato un'allerta arancione per l'assetto idrogeologico e gialla per quello idraulico.   

Intanto la Giunta provinciale, convocata in via straordinaria dal presidente Ugo Rossi e a cui ha partecipato anche il neo presidente eletto Maurizio Fugatti, ha approvato una delibera con cui chiede al governo lo stato di emergenza. Approvata inoltre una delibera con cui vengono individuate, all'interno del bilancio della Provincia, le risorse necessarie a garantire gli interventi più urgenti.   

I danni maggiori si registrano nelle foreste, con circa un milione e mezzo di mq di alberi schiantati e sulle strade. Occorre far fronte poi ai danni alle proprietà private, alle abitazioni e alle imprese.


 

È morto all'ospedale di Bolzano l'automobilista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in val Venosta, nella notte fra lunedì e martedì. Josef Pedross, 53 anni del posto, uscito da una galleria era finito con l'auto contro alcuni alberi abbattuti dal vento. Il mezzo si era quindi ribaltato. 

È il terzo morto in Alto Adige in seguito all'ondata di maltempo di questi giorni.


 

Un anziano è morto ad Antermoia, in val Badia, cadendo dal tetto di una malga che stava riparando dai danni provocati dalle raffiche di vento dei giorni scorsi. Vano l'intervento prima dei familiari e poi dei soccorritori che non hanno potuto fare altro che accertare il decesso dell'uomo, Agostino Paratscha di 81 anni. La disgrazia è avvenuta nella stessa zona dove nella notte fra domenica e lunedì è morto il vigile del fuoco volontario Giovanni Costa, travolto da un albero.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy