Salta al contenuto principale

Blitz contro spaccio e criminalità

A Trento 2 arresti e 7 denunce

Nei guai anche giovanissimi

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 54 secondi

È di due persone arrestate e sette denunciate il bilancio dei controlli effettuati nei giorni scorsi dagli agenti della polizia nel capoluogo. Un'azione di contrasto a spaccio e criminalità voluta dal questore di Trento Giuseppe Garramone.

Nello specifico, mercoledì 19 personale della squadra volante, della squadra mobile, del reparto prevenzione crimine di Milano, della polizia locale di Trento e delle unità cinofile della guardia di finanza, hanno passato al setaccio le piazze trentine ed i locali pubblici più esposti al fenomeno dello spaccio.

Nel corso del servizio sono state identificate e controllate un centinaio di persone e identificati numerosi extracomunitari: è stato denunciato a piede libero un marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e due tunisini per inottemperanza al divieto di dimora a Trento e all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal questore. Per la stessa fattispecie di reato è stato denunciato anche un 38enne del Niger.

In precedenza, nel pomeriggio di martedì 18, agenti delle volanti hanno arrestato, in piazza Cesare Battisti un cittadino dell’Est, R. S. di 18 anni: è accusato di rapina. Hanno anche denunciato a piede libero un italiano, Z. M., di 17 anni.

Particolarmente significativa è l’età delle persone coinvolte oltre alla gravità del fatto. Un altro episodio di rapina ed estorsione si è consumato martedì ai danni di un ragazzo di 15 anni: gli agenti delle volanti hanno arrestato un bosniaco appena maggiorenne, ma già con diversi precedenti a carico, e denunciato in stato di libertà un altro ragazzo, un cinese di 17 anni. La vicenda, si è poi scoperto, era legata ad un precedente debito non saldato relativo all’acquisto di sostanza stupefacente, a cui erano seguite numerose minacce e intimidazioni volte a recuperare la somma pattuita.

Mercoledì 19, poi, in centro città, è stato arrestato in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura di Vicenza un cittadino italiano che doveva scontare gli ultimi quattro mesi di pena per una precedente condanna per furto. Giovedì 20, nel corso di un controllo condotto presso il parco Santa Chiara, un cittadino rumeno è stato trovato in possesso di tre coltelli da lancio di cui non era in grado di giustificare il possesso: le armi sono state sequestrate e il soggetto è stato denunciato. Nella stessa giornata in via Pozzo, durante un controllo, è stato denunciato un cittadino italiano per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy