Salta al contenuto principale

Mano tesa ai piccoli Comuni

Ecco il «team di supporto»

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 27 secondi

Un team di tre figure per supportare i piccoli Comuni, che negli ultimi anni hanno perso oltre 400 dipendenti a causa del blocco del turnover. Il consiglio delle autonomie locali presieduto da Paride Gianmoena ha approvato ieri l'accordo con la Provincia che porterà alla pubblicazione del bando di assunzione a tempo indeterminato. 

«Il carico di lavoro che grava sui Comuni trentini è sensibilmente aumentato negli ultimi anni sia in termini di complessità di gestione, sia per l'aumento degli adempimenti» osserva Gianmoena. Va detto che i processi di fusione e l'avvio delle gestioni associate dei servizi hanno consentito in parte di rispondere ai problemi legati alla necessaria specializzazione da parte dei dipendenti degli uffici comunali. «Nel lungo periodo questi processi porteranno ad un miglioramento dell'efficienza negli enti locali, ma è indubbio che nell'immediato abbiano richiesto uno sforzo organizzativo notevole da parte delle persone in servizio nei Comuni, che necessitano dunque di essere accompagnate e sostenute in questo percorso di riorganizzazione» afferma il presidente del Consorzio dei Comuni.  

Accanto alla cancellazione per i vincoli di assunzione negli enti locali (dove possono essere ora sostituiti tutti i pensionati), l'accordo tra Consorzio e Provincia prevede l'istituzione di una «equipe» di personale ad alta specializzazione che fornirà un supporto temporaneo alle singole amministrazioni comunali che si trovano ad affrontare situazioni di particolare criticità. L'aiuto da parte di questo team sarà messo a disposizione di tutti i soci del Consorzio, in particolare alle amministrazioni più piccole. «La richiesta di un aiuto di questo tipo era stata avanzata in seno al nostro consiglio e subito era stata accolta dall'ex assessore agli enti locali Carlo Daldoss e dal governatore Ugo Rossi . Oggi quanto promesso diventa realtà» sorride il numero uno dei sindaci trentini, che parla di una «risposta di sistema alle esigenze dei piccoli Comuni, che consente di valorizzare le sinergie». 

Il bando sarà pubblicato a brevissimo. «Il Consorzio cerca professionalità disposte a mettersi in gioco per ricoprire ruoli di responsabilità al servizio del sistema trentino» specifica il direttore dell'ente con sede in via Torre Verde, Marco Riccadonna . Si cercano tre figure ad elevata professionalità, con un'adeguata esperienza nello svolgimento delle funzioni di segretario comunale, addetto al servizio ragioneria e all'istruttoria di gare e contratti pubblici. Per tutti è richiesta un'esperienza di almeno 5 anni. La loro assistenza ai Comuni sarà fornita (se necessario direttamente in municipio) in occasione di picchi di lavoro o di carenze, anche temporanee, di personale in servizio.  

L'attività di supporto agli enti locali per gli affari urgenti si sviluppa accanto alle consulenze che rappresentano la funzione principe con cui le municipalità trentine hanno dato vita al Consorzio. Sarà Piazza Dante a sostenere i costi per lo svolgimento di questo nuovo servizio, che ammontano a circa 250mila euro all'anno.
Tra le altre cose, il Cal ha approvato ieri l'ampliamento dei finanziamenti per il servizio di asilo nido: una decisione, è stato detto, assunta in particolare con lo scopo di supportare ulteriormente le famiglie ed incoraggiare la natalità.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?