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Centro Santa Chiara senza direttore

Annullato il concorso

che ha riconfermato Nardelli

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A due mesi dalla riconferma di Francesco Nardelli, il Centro servizi culturali Santa Chiara si ritrova senza direttore: con una nota diramata ieri, i vertici dell’ente hanno reso noto di aver avviato la procedura di annullamento della selezione bandita nell’aprile scorso e che si era chiusa, appunto, l’8 giugno 2018, con l’affidamento dell’incarico a Nardelli fino al 2021.

Alla base della decisione, riferisce il Centro Santa Chiara, l’esito di «intervenuti accertamenti» al termine dei quali «sono state riscontrate alcune carenze nella documentazione a corredo della domanda di ammissione al concorso prodotta dal candidato risultato idoneo».

Tutto era partito nel mese di luglio da una segnalazione di Agostino Carollo, in merito alla possibile non completezza della documentazione presentata da Nardelli. Carollo era stato uno dei quattro candidati esclusi dal bando, a partecipare al quale era risultato idoneo unicamente Nardelli.

«Mi meraviglia il fatto che nessuno nella commissione incaricata di esaminare la documentazione dei candidati si sia accorto dell’assenza di parte della modulistica, a me è bastata una rapida occhiata agli atti per rendermene conto», ha spiegato Carollo: «Ora mi aspetto che il Centro servizi culturali Santa Chiara almeno mi faccia avere i suoi ringraziamenti per aver messo in luce queste mancanze».

Per il Centro servizi culturali Santa Chiara si annunciano ora mesi non facili: si dovrà attendere innanzitutto che Nardelli possa esprimersi in merito al procedimento di annullamento, entro un termina massimo di trenta giorni. Dopodiché partirà l’iter per un nuovo bando. L’ente rischia seriamente, dunque, di rimanere senza una guida operativa fino alla fine dell’anno.

«Per l’utenza non cambierà nulla - ha assicurato il presidente del consiglio di amministrazione del Centro Santa Chiara Enzo Bassetti - anche se per il lavoro in generale dell’ente, la mancanza di un direttore non sarà certo cosa da poco. Per le stagioni al via in questi giorni tutto è stato pianificato e organizzato, ma c’è da portare avanti il lavoro per il futuro, attraverso una programmazione che viene fatta per tempo».

In sede di riconferma di Nardelli, che già era stato direttore dell’ente dal febbraio 2012, i vertici del Centro Santa Chiara avevano sottolineato l’importanza del mantenimento della «linea di continuità che ha caratterizzato le attività svolte dal Centro negli ultimi anni». Una continuità che ora è venuta meno. Non, peraltro in maniera definitiva: come ha spiegato Bassetti, «nulla è emerso per giustificare una possibile nuova candidatura di Nardelli anche in occasione del prossimo bando che verrà approntato per assegnare la carica di direttore».

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