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Trento si popola ma si invecchia

Salgono i residenti e la loro età 

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A Trento la popolazione sta crescendo di anno in anno. L’ultima registrazione, risalente al 31 dicembre scorso, ha rilevato la presenza di 117.997 residenti sul territorio del capoluogo, 580 in più rispetto al censimento dell’anno precedente. L’incremento di popolazione è stato però favorito da un saldo migratorio positivo (differenza tra il numero di immigrati e quello di emigrati, sia stranieri che non), piuttosto che da un aumento del saldo naturale, visto che i decessi sono superiori ai nuovi nati. Il saldo naturale, infatti, ha un valore negativo di -175, questo vuol dire che sono nate meno persone rispetto a quelle che sono morte. La conseguenza di quanto detto è l’invecchiamento della popolazione, un trend preoccupante che peraltro caratterizza tutta la nostra penisola. Un dato sintomatico: più del 50% degli abitanti di Trento ha più di 45 anni.
Questi ed altri dati sono stati inseriti dal Comune nel D.U.P. (Documento Unico di Programmazione) 2019-2020.

Popolazione.
Al 31 dicembre 2017 la popolazione nel Comune di Trento è pari a 117.997 residenti, di cui 56.740 sono maschi (48%) e 61.257 femmine (52%). Rispetto all’anno 2016 si è verificato un incremento di 580 residenti, un trend in continuo aumento. Il tasso di natalità (rapporto tra il numero delle nascite e la quantità di popolazione) si attesta sugli 8,3 nati ogni 1000 abitanti, il dato più basso degli ultimi anni. Nel contempo è aumentato anche il tasso di mortalità (9,8 morti ogni 1000 abitanti), ed anche in questo caso il dato è il più alto del nuovo millennio. La popolazione residente ha registrato per l’anno 2017 un saldo naturale negativo: -175 persone. Tradotto: l’anno scorso a Trento ci sono stati più decessi che nati.

Migrazioni.
Nel 2017 sono stati 4.047 i cittadini che hanno ottenuto la residenza a Trento, provenienti da altri comuni del Trentino, da altre province o dall’estero. Il 55% dei nuovi residenti è cittadino italiano, il restante 45% straniero. Il Comune di Trento cede agli altri comuni della provincia più abitanti di quanti ne riceva. I comuni verso i quali le persone emigrano maggiormente sono Aldeno (-52), Pergine Valsugana (-44) e Levico Terme. Il movimento con le altre province italiane presenta nel 2017 un saldo positivo di +402 unità.

Stranieri.
Gli stranieri residenti nel Comune di Trento sono 13.259 (11% della popolazione totale, 440 persone in più rispetto al 2016), più della metà provenienti dall’Europa. Le nazioni più rappresentate sono Romania (2.133 abitanti), Pakistan (1.204) ed Albania (1.175). Il saldo migratorio, cioè la differenza tra il numero di immigrati e quello di emigrati, è positivo (+764). Le circoscrizioni con il maggior numero di residenti stranieri sono quelle del centro urbano e quella di Gardolo, che presenta la percentuale maggiore (19% di stranieri sul totale della popolazione). Le circoscrizioni dove sono presenti meno stranieri sono Villazzano (3,3%) e Meano (3,8%).

Età media della popolazione.
Un trend preoccupante è il progressivo invecchiamento della popolazione. Più del 50% della popolazione del capoluogo ha infatti più di 45 anni. Interessante la ripartizione della popolazione per fasce d’età nelle varie circoscrizioni: se a S. Giuseppe-S. Chiara ci sono più «vecchi», Meano si distingue per una popolazione particolarmente giovanile.

Famiglie.
La crescita dei nuclei familiari e la contemporanea riduzione della loro numerosità costituiscono ormai una tendenza consolidata. Nel Comune di Trento vivono 53.536 nuclei familiari, dato in costante aumento rispetto al passato. Le famiglie unipersonali rappresentano una quota sempre più consistente sul totale delle famiglie (40%) e la dimensione media a livello comunale si attesta su un valore di 2,2 componenti per famiglia.

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