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Cade una grossa pianta

Paura a Maso Ginocchio

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Nella notte fra mercoledì e giovedì, un po' prima delle 22, una grossa pianta di gelso è improvvisamente caduta nel parco di Maso Ginocchio, a ridosso della recinzione che separa l'area verde dalla scuola materna, proprio vicino alle altalene per i bambini e a due panchine.
In quel momento nel parco, secondo un residente che ha sentito levarsi dal giardino un urlo terrorizzato, c'erano una donna con tre bambini piccoli. In un'altra ora del giorno, lo schianto del monumentale gelso avrebbe potuto essere una tragedia.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Trento la sera stessa e la polizia locale, mentre nella mattinata di ieri sono arrivati i tecnici dell'ufficio Parco e giardini che spiegano come «la caduta potrebbe essere dovuta a una serie di fattori concomitanti: innanzitutto la pianta, che non presentava difetti nella parte "a vista", potrebbe non aver sviluppato il giusto ancoraggio al terreno a causa della vicinanza al muro di recinzione, realizzato parecchi anni fa. Potrebbero aver avuto un ruolo nella caduta anche l'instabilità del terreno, ammorbidito dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, e la pesantezza della chioma, particolarmente ricca di foglie e di frutti in questo periodo».
Increduli i genitori che accompagnano ogni giorno i bimbi all'asilo Ginocchio, uno dei pochi con parco annesso aperti anche nel periodo estivo: «Era la nostra panchina - spiega Antonella Didu, che porta il suo bimbo a giocare lì spesso - il gelso era bellissimo, una chioma ampia e non pareva malato o altro. I bambini ci giocavano a pallone, quando stamattina lo abbiamo trovato sradicato ho solo pensato "per fortuna che è successo di notte" altirmenti non oso pensare cosa sarebbe potuto succedere».
Nella mattinata di ieri il tronco dell'imponente albero che appariva completamente sradicato dal terreno è stato tagliato e dagli addetti della cooperativa Le Coste che hanno optato per tagliare anche un secondo gelso, proprio lì a fianco, e recintato l'area.
I ragazzini si aggirano curiosi attorno ai due grossi tronchi, ormai a pezzi, che riempiono lo spazio fra la staccionata dell'asilo dove le attività proseguono indisturbate e due panchine affacciate sullo spazio verde.
«Tutte le piante stradali e interne ai parchi e giardini comunali - spiegano dal comune - sono sottoposti a continui controlli e potature previsti dai programmi di manutenzione. Alla luce di quanto accaduto, le verifiche saranno ancora più puntuali e severe».

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