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Si ribalta con l'auto: muore

Marco De Barba 61 anni

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Una cinquantina di metri dopo l'uscita della galleria di Martignano, in direzione Trento, contro il muraglione che degrada velocemente a bordo carreggiata: è qui che ha perso la vita ieri sera in un incidente Marco De Barba, 61 anni, residente nel capoluogo, a bordo della sua Fiat Panda.  

La dinamica era nella tarda serata di ieri ancora in via di accertamento dalla squadra infortunistica della Polizia locale di Trento: dai primi rilievi nei minuti immediatamente successivi al fatto sembra che l'uomo, che procedeva da Pergine in direzione del capoluogo lungo la galleria, abbia perso il controllo della sua automobile poco prima di uscire dal tunnel all'altezza della curva a destra che conduce fuori. 

Auto che dopo aver sbandato è scivolata sull'asfalto bagnato dall'acquazzone in corso fino a sbattere contro la cuspide del guardrail da dove è rimbalzata sul lato opposto. A causa dell'urto la Panda è finita in testacoda e si è ribaltata, finendo la sua rovinosa corsa a ruote all'aria, riversa sul fianco destro a terra, contro il muraglione che accompagna l'uscita della galleria, sbalzando fuori dall'abitacolo De Barba che non ha avuto scampo ed è deceduto sul colpo. 

Il sessantunenne alla guida viaggiava da solo e nella carambola non ha urtato nessun'altro mezzo in transito. All'interno dell'abitacolo è scoppiato l'airbag ma non è bastato a salvargli la vita: i soccorritori lo hanno trovato sotto la Panda che lo ha schiacciato.  

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del Corpo di Trento che si sono occupati immediatamente di gestire il traffico, pesantemente ritardato dall'incidente: per qualche ora l'arteria è rimasta completamente bloccata e le auto ferme in coda dentro e fuori la galleria, con parecchie persone scese a chiedere informazioni e delucidazioni ai soccorritori, aumentando il caos di un momento drammatico. Le cause del grave incidente mortale non erano state ancora chiarite ieri sera, si sa però che al momento dell'urto su Trento la pioggia scendeva forte e battente, la visibilità era ridotta: le ipotesi di un malore o che l'uomo abbia perso il controllo del mezzo a causa della velocità e del nubifragio in corso erano ancora tutte da verificare nella tarda serata di ieri. Il traffico è stato riaperto su una sola corsia di marcia verso le 22.20, sfruttando per l'altra direzione il vecchio percorso della tangenziale.

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