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Brennero, più parole che migranti

In maggio solo due passaggi

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Mentre infuria la polemica sulla possibilità che l’Austria blindi il Brennero, i numeri dei transiti al valico sembrano mostrare una realtà quasi inesistente.

Il flusso è infatti crollato, scendendo costantemente nel 2018, mese dopo mese: i migranti intercettati su treni merci al Brennero a gennaio scorso erano 65, per scendere a 52 a febbraio, a 26 a marzo fino a toccare le sole due unità a maggio mentre nessuno è stato segnalato nelle prime due settimane di giugno.

Solo qualche giorno fa il responsabile della task force per i controlli di confine Erich Lettenbach ha spiegato questo calo «con i controlli più severi che vengono effettuati dalla polizia italiana sui treni in partenza dalla stazione di Verona», oltre al calo complessivo degli arrivi. Lettenbach ha rilevato come i migranti siano ormai informati sui controlli trilaterali con poliziotti italiani, austriaci e tedeschi.

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