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Gli altri numeri dell'Adunata

Raccolti 226mila kg di rifiuti

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Rifiuti, trasporti, sanità: tre settori che in questi giorni sono stati decisamente sotto pressione ma che sono usciti indenni, anzi vincenti, dall’evento in quanto, a parte qualche «sbavatura», come l’ha definita il presidente Pinamonti, e qualche momento di «panico», come testimoniato i protagonisti, tutto è perfettamente riuscito.

RIFIUTI

Sono stati raccolti 27 mila mila chili di carta, 25 mila chili di organico, oltre 85 mila chili di imballaggi, 34 mila di vetro e 53 mila di residuo oltre ai 16 mila raccolti per il normale giro in città. Sono questi i numeri della raccolta differenziata dell’Adunata forniti ieri da Dolomiti ambiente che ha raggiunto l’obiettivo di separare il 76,4% dei rifiuti totali. Un risultato ottenuto grazie grazie ad un lavoro di programmazione durato mesi (890 ore di lavoro). Nove le isole verdi posizionate in città presidiate da personale di Dolomiti Ambiente.  A queste sono stati aggiunti i 100 punti verdi in ognuno dei quali erano presenti cinque contenitori per la raccolta differenziata che hanno sostituito i normali cestini coperti nei giorni dell’Adunata. Tutte erano presidiate da personale esterno. Massiccio anche l’impegno di automezzi. In particolare 94 i veicoli per la raccolta dei rifiuti, 26 le spazzatrici impiegati nei vari turni, 63 i turni delle spazzatrici (7 di Dolomiti Ambienti e 6 private), solo per fare alcuni numeri.

TRASPORTO PUBBLICO

Grande sforzo anche per il trasporto pubblico: nelle tre giornale dell’Adunata sono stati occupati 570 autisti e 15 tra controllori e coordinatori, con 378 autobus che hanno percorso le strade cittadine, per un totale di 57.352 chilometri percorsi. Sul circuito Nassiriya-Spini-Interporto hanno operato a regime 30 bus navetta, inclusi mezzi ‘snodati’, con una media per autobus di circa 15 corse. Sono stati raccolti e trasportati dalle navette tra i 42 ed i 45.000 passeggeri.

SANITÀ

Per garantire l’impegno straordinario durante i giorni dell’Adunata il direttore dell’Azienda sanitaria Bordon ha firmato una delibera per approvare una spesa di 30 mila euro necessari per coprire le spese del personale dei varie Posti medici avanzati, delle pattuglie a piedi e delle varie strutture sul territorio. Sono state coinvolte varie associazioni di volontariato Croce Bianca Alto Garda, Canazei, F.D. Paganella, Rotaliana, Tesero, Trento, Tuenno e Croce Rossa Orsa maggiore, Stella Bianca e Stella Oro nonché i volontari di Campiglio, Cles, Fondo, Pellizzano, Pinzolo, Primiero, Storo e Tesino nonché del Motorclub di Trento per garantire lo spostamento del personale dipendente dell’Azienda sanitaria facente parte del Gruppo di coordinamento, in caso di convocazione urgente.

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