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Adunata, 8 infarti in 24 ore

Superlavoro soccorritori

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Sono otto i partecipanti all’Adunata degli alpini che nelle ultime 24 ore sono stati ricoverati nel reparto di cardiologia dell’ospedale S. Chiara perché colpiti da infarto. Si tratta di persone ultrasessantenni, al momento tutte sopravvissute al grave malore.

Va detto che dall’apertura della manifestazione i numeri dei soccorsi presso gli otto Posti Medici Avanzati (7 a Trento e uno a Levico) sono in costante aumento. Dopo i primi 4 accessi della prima sera, i 26 della giornata di venerdì fino alle 18, nelle ultime 24 ore (dalle 18 di venerdì alle 18 di sabato) sono state visitate e dimesse 201 persone, 231 in totale dall’inizio dell’Adunata. Si tratta prevalentemente di codici bianchi e verdi con patologie alcol-correlate. Quindi malori dovuti ad abuso di sostanze alcoliche, ma anche traumi legati a cadute. A questi numeri vanno aggiunti altri 32 pazienti che sono stati visti e gestiti dai Posti medici avanzati ma poi trasferiti in ospedale. Grande lavoro anche per le squadre di quattro volontari (20 al mattino e 14 di notte) che girano in città là dove i mezzi di emergenza non riescono entrare e prestano il primo soccorso.

Ieri, intanto, davanti all’ospedale S. Chiara, nel parcheggio, è stata montata una struttura per far fronte ad un eventuale rischio Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico). Una struttura dotata di un’apposita camera di decontaminazione.  In caso di problemi di questo tipo, infatti, la priorità è quella di evitare la propagazione della contaminazione.

Da anni in Trentino è stato stilato un protocollo  per quanto riguarda l’intervento sanitario in caso di rischio Nbcr, ma anche corsi per il personale sanitario. Evidente che si tratta di ipotesi estreme, ma nulla nel piano della sicurezza è lasciato al caso.

Per quanto riguarda l’ospedale da campo allestito dall’Ana in via Gazzoletti, questo rientra tra i sette Posti medici avanzati della città e i venti posti letto sono utilizzati solamente come letti d’osservazione mentre in caso di ricovero le persone vengono portate al S. Chiara. Questa sera, con la fine dell’Adunata, verranno chiuse le strutture in maniera graduale.

Le ultime tre chiuderanno domani mattina alle 10.
Va detto che tutti gli accessi a questi Posti medici avanzati sono gratuiti per gli utenti e anche l’eventuale invio al Pronto soccorso in quanto, durante l’Adunata, è prevista in città una copertura totale dei servizi sanitari senza bisogno di pagare alcun ticket da parte degli utenti che richiedono cure mediche.

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