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Notte di festa: fiumi di birra, canti e morra

Penne nere scatenate, ieri erano 160 mila

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Una festa immensa, come mai si era vista in città. Una sorta di notte bianca, ma molto più grande e partecipata: il venerdì sera dell'Adunata ha trasformato il centro il Trento. I bar hanno spillato fiumi e fiumi di birra, poi la musica e i cori: non solo "Sul Cappello" o canti di montagna, ma canzoni di ogni genere. Naturalmente non sono mancate le partite alla morra e a carte, in un clima di amicizia e divertimento. E, a differenza "del solito" in città, niente lamentele, arrivo dei vigili per chiudere anzitempo un concerto o proteste per chi dormiva su una panchina.

Gli Alpini, in fin dei conti, sono riusciti nell'impresa di rendere Trento tollerante e festaiola.

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