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Ministero: «Traffico al Brennero,

decisioni non siano unilaterali»

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«Riguardo le misure di limitazione del traffico merci pesante in Austria, sulla direttrice stradale del Brennero in direzione nord-sud, dalla Germania all’Italia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricorda che tali provvedimenti vanno valutati congiuntamente con i governi dei Paesi coinvolti e la Commissione Europea» e non possono essere oggetto di decisioni «unilaterali».

Lo afferma il Mit in una nota dopo la decisione dell’Austria di limitare il flusso dei mezzi pesanti che percorrono l’autostrada A22 del Brennero.

In una nota, il Ministero ricorda «l’importanza della circolazione delle merci e persone in Europa, i corridoi come scommessa per la connessione dei Paesi e il principio della non interruzione dei traffici. La scelta fondamentale di tutti i Paesi è di tutelare la compatibilità ambientale, con robusti investimenti per migliorare l’intermodalità. I principi di leale collaborazione che ispirano l’Europa, - prosegue il Mit - hanno ispirato i recenti accordi di Monaco sul Brennero nei quali si era stabilito che eventuali misure urgenti di rispetto dell’ambiente, in attesa del potenziamento ferroviario, sarebbero state concordate tra i Paesi e non assunte in modo unilaterale».

Secondo il dicastero, la sede opportuna per discutere eventuali misure è quella dei meeting tra Paesi, «a partire dall’incontro prossimo già fissato, nel quale verrà affrontato il tema congiuntamente, con il supporto del coordinatore europeo del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, Pat Cox».

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