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Duecento trentini rimborsati,

illegittima l'Iva sulla Tia

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Con Federconsumatori, in Trentino, sono circa 200 le persone che hanno ottenuto il rimborso dell’Iva sulla Tia, la tariffa di igiene ambientale. Sono state promosse sei cause collettive.

La Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità dell’assoggettamento ad Iva della Tia, in quanto questa era la riproduzione sotto diverse spoglie di una tassa, senza rapporto tra prestazione ed importo dovuto.

«Per Federconsumatori questa vicenda non è mai stata un problema di quantità, ma una battaglia di principio», afferma il presidente trentino, Ferruccio Demadonna, prima della consegna degli assegni. «Oggi possiamo dire che la nostra testardaggine è stata premiata anche se resta l’amaro in bocca di una storia che non avrebbe dovuto essere».

Viste le moltissime richieste che stanno pervenendo in merito al rimborso dell’Iva sulla Tia, precisa Federconsumatori, «è importante tenere in considerazione, dal momento che si tratta di una questione piuttosto datata, dei termini di prescrizione. Alla luce di questi ultimi è possibile richiedere il rimborso solo per gli ultimi due anni di applicazione della Tia, purtroppo per un importo irrisorio».

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