Vigili del fuoco: la nuova linea dà problemi, si torna all'antico

Il corpo permanente dei vigili del fuoco non utilizza più la nuova linea Tetra per le attività di soccorso urgente. Lo stop è legato ad alcuni problemi riscontrati nelle comunicazioni interne alle singole squadre. La radio digitale era stata messa in funzione a dicembre 2014, e veniva utilizzata parallelamente a quella analogica, in attesa del completamento della copertura del territorio trentino. La disposizione di non utilizzare le radio Tetra è arrivata dal comandante dei permanenti Ivo Erler, che il 18 gennaio scorso ha inviato una nota agli ufficiali capi turno: «Sono state segnalate problematiche nell'utilizzo degli apparati radio Tetra durante le attività operativo interventistiche e, in attesa della conclusione delle verifiche in corso, si dispone in via cautelativa e fino a diversa comunicazione che nelle attività inerenti il soccorso tecnico urgente si utilizzino i consueti apparati radio di tipo analogico in dotazione». 

La nota è al centro di un'interrogazione del consigliere di Agire Claudio Cia, che evidenzia l'ingente investimento da parte della Provincia «pari a non meno di 17,4 milioni di euro» e chiede informazioni in merito ai problemi che «impediscono» l'utilizzo della linea Tetra. l'ultimo impegno di spesa, pari a due milioni 570mila euro, riguarda il costo di gestione della rete per l'anno in corso. «Come gli operatori ed i tecnici ben sanno ed apprezzano, il sistema Tetra offre, rispetto alle tecnologie tradizionali di tipo analogico, una serie di vantaggi tra cui privacy nelle comunicazioni, localizzazione dei terminali, comunicazioni e messaggistica di gruppo, integrazione con la rete telefonica, tanto da essere ormai la tecnologia adottata da tutti i servizi di emergenza, di protezione civile e dalle forze dell'ordine a livello europeo» si legge nel documento firmato da Cia, che chiede quale impatto il problema riscontrato possa aver comportato sugli operatori o sulle loro attività di soccorso urgente. 

Il comandante Erler evidenzia dunque come il sistema Tetra sia una tecnologia in fase di sviluppo che va perfezionata: «Noi stessi dobbiamo imparare a usarla correttamente» sono le sue parole. La sospensione riguarda peraltro i soli vigili del fuoco del corpo permanente provinciale e non i volontari e nemmeno altri utilizzatori della linea digitale, tra cui la polizia municipale e altri soggetti (pubblici e privati) che appartengono alla protezione civile. «Non abbiamo riscontrato anomalie nelle comunicazioni che partono da Trento per raggiungere le diverse località del Trentino, ma vanno perfezionate piuttosto le comunicazioni interne alla squadra che sta compiendo un determinato intervento» specifica Erler. Il processo di sviluppo tecnologico che porterà la linea Tetra a sostituire il tradizionale sistema analogico non è comunque in discussione.

«Finché il sistema non sarà perfezionato, i nostri tecnici continueranno i test per verificare se sarà possibile passare all'utilizzo di un solo sistema. Quello che stiamo compiendo è il normale lavoro di sviluppo del sistema digitale, che ha tanti pregi e qualche difetto che cerchiamo di eliminare: preferiamo dunque muoverci con prudenza finché il sistema non sarà perfezionato». I test compiuti dai tecnici del corpo consistono in diverse prove che partono dalla riproduzione di diversi scenari. Queste verifiche serviranno dunque a migliorare le performance del sistema Tetra : «Tutte le linee radio hanno qualche problema e chi dice il contrario è un bugiardo. La nostra intenzione è di completare il sistema Tetra al più presto». 

In precedenza la linea Tetra e quella analogica venivano utilizzate indifferentemente, a seconda della copertura: «Ora preferiamo utilizzare solo quella analogica, finché quella digitale non sarà perfezionata anche per semplificare il lavoro dei nostri vigili. In ogni caso ribadisco che i problemi riscontrati non sono affatto preoccupanti».

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