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Poste, arriva il «bancomat»

per il ritiro dei pacchi 

 

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L’accordo tra Provincia e Poste Italiane per garantire nel triennio la consegna della posta ogni giorno nei sei giorni settimanali sarà firmato oggi a Roma dal presidente Ugo Rossi e dal responsabile della Divisione Corporate Affairs dell’impresa nazionale Giuseppe Lasco. Ieri la Provincia ha pubblicato assieme alla delibera relativa all’accordo tra piazza Dante e le Poste il testo dell’accordo. E, all’interno dell’intesa, si indicano anche novità di tipo tecnologico e servizi innovativi per la popolazione trentina.


A partire dal fatto che verrà collocato un locker ossia un mobile dotato di armadietti automatizzati che permettono di ricevere e consegnare 24 ore su 24 pacchetti ordinati o da inviare con il commercio elettronico e-commerce). A livello italiano per ora i cosidetti Paccomat (i bancomat dei pacchi) sono solamente cinque e sono installati a Milano, Roma, Firenze e Cantù. Ogni Paccomat è dotato di dispositivi anti effrazione e contiene 46 celle di differenti dimensioni per ospitare le spedizioni.

L’accesso alle celle è gestito da un terminale touch screen dotato di lettore barcode e mini stampante, che garantisce al cliente l’accesso alla propria spedizione tramite la digitazione di un pin o la scansione di un QRcode. Tramite i Paccomat si possono ritirare le spedizioni acquistate su internet dai siti partner di Poste Italiane che forniscono la possibilità di consegna presso i Paccomat. Quando la spedizione verrà consegnata al Paccomat, l’acquirente riceverà un sms o una mail con il pin/QRcode e le istruzioni per ritirare il proprio acquisto. Senza code, senza attendere a casa e in qualsiasi momento sette giorni su sette e 24 ore su 24.


Tra gli altri dettagli dell’accordo, c’è il fatto che «Poste Italiane si impegna, altresì, a mantenere invariato ed in ogni caso a non ridurre l’attuale numero di uffici postali localizzati sul territorio della Provincia nei Comuni con meno di 5.000 abitanti». E che diffonderà in tutti gli uffici postali il Wifi gratuito oltre a mettere in atto anche altre azioni come quella di garantire i palmari a tutti i postini per permettere ai clienti di avere servizi aggiuntivi.


Non solo: vengono previste anche nuove soluzioni come quelle delle cassette azzurre per la corrispondenza internazionale per favorire «lo sviluppo del turismo». Poste Italiane, «di concerto con la Provincia, curerà l’installazione e la manutenzione annuale di dieci cassette di colore azzurro, dedicate alla raccolta della corrispondenza internazionale e affiancate alle cassette di colore rosso già presenti» a Trento, Rovereto e Riva del Garda.


Che chiarisce i costi sostenuti dalla Provincia, tra cui quelli per il servizio di recapito integrativo dei quotidiani nei giorni e nelle località con la posta giorni alterni (escluso il sabato) 1.463.000 euro annui e quello per il sabato (un altro milione 371.000 euro annui).

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