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In otto all'ospedale dopo la cena di sushi

Al ristorante arrivano gli ispettori

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I primi quattro si sono presentati al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara ieri mattina, altrettanti sono arrivati nel pomeriggio. Ma tutti accusavano gli stessi sintomi - diarrea, vomito e nausea - e tutti avevano mangiato sushi nello stesso ristorante giapponese della città.

Malesseri causati da una probabile intossicazione alimentare, che ha fatto scattare anche le verifiche degli ispettori dell'Ufficio di igiene e sanità pubblica, allertati proprio dai medici del pronto soccorso. Ora saranno le analisi sui campioni prelevati presso il locale a stabilire cosa abbia causato quei malesseri: se un problema legato alla conservazione del pesce crudo o se, gli stessi ristoratori siano stati vittime di una partita di pesce già compromessa. I titolari del ristorante, da parte loro, sono certi di avere eseguito tutte le procedure necessarie per trattare il pesce crudo.

La disavventura culinaria, come detto, ha interessato un gruppo di persone che, giovedì sera, aveva trascorso una serata in amicizia davanti ad un piatto di sushi. Ma per gli amanti del pesce crudo il post cena si è trasformato in un'esperienza poco piacevole. Molti hanno trascorso la nottata in bagno, con dolori addominali, mal di testa, vomito e dissenteria. In quattro, come detto, ieri mattina si sono recati al pronto soccorso di Trento. Altrettanti, sempre alle prese con gli stessi sintomi, sono arrivati nel corso del pomeriggio. Va detto che, una volta visitati, hanno potuto fare tutti ritorno a casa.

La maggioranza delle intossicazioni alimentari, che di solito sorge dopo una dozzina di ore, si risolve infatti spontaneamente, senza la necessità di alcun trattamento. Raramente, un'intossicazione alimentare può determinare complicanze più gravi e richiedere un ricovero in ospedale. L'importante è mantenere il corpo idratato. Il vomito e la diarrea causano infatti disidratazione, perciò è molto importante bere acqua per riacquistare i liquidi persi. Ma gli otto finiti in ospedale non sono i soli rimasti intossicati. Gli stessi pazienti, infatti, hanno riferito di altri amici - rimasti a casa - alle prese con gli stessi sintomi. Proprio a fronte del numero di soggetti elevato arrivato in ospedale dopo la cena a base di sushi, il pronto soccorso - come prassi - ha allertato l'Ufficio di igiene e sanità pubblica. «Visto che si è verificata una piccola "epidemia" - spiega Claudio Ramponi, primario del pronto soccorso - come prassi noi facciamo una segnalazione all'Ufficio di igiene, che poi procederanno con gli accertamenti necessari».

Ieri gli ispettori dell'Azienda sanitaria si sono recati presso il ristorante giapponese, dove hanno prelavato dei campioni di tutto il pesce presente nel ristorante. Saranno le analisi, poi, a stabilire l'esatta causa della intossicazione. È possibile che l'infezione sia stata causata da un problema di cattiva conservazione del pesce o da una partita di pesce avariato.

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