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Un flop il corteo animalista

Tensione Rizzi-Conci su Moltrer

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Doveva essere la grande manifestazione di protesta dopo l'uccisione dell'orsa KJ2, ma si è trasformata in un happening per pochi intimi. Erano infatti un centinaio scarso gli animalisti arrivati a Trento da Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana - pochissimi i trentini - per urlare la loro rabbia contro il presidente della Provincia, Ugo Rossi, e i trentini definiti «assassini». Qualche momento di tensione c'è stato quando alcuni passanti hanno risposto alle offese dei manifestanti, che nel pomeriggio hanno protestato anche a Cadine.

AGGIORNAMENTO: A Trento c’è anche Davide Celli, figlio dello scomparso Giorgio Celli, e noto come «Soldato Daniza»: vuole girare un documentario sugli orsi trentini e spiega, non senza ironia: «Il boicottaggio? Mah, è praticamente impossibile trovare una stanza in albergo...».

Orsa KJ2: parla Davide Celli, il «Soldato Daniza»

AGGIORNAMENTO: Sono poche decine gli animalisti presenti in piazza Dante per la manifestazione

 

AGGIORNAMENTO: Acceso botta e risposta in piazza Dante tra Lorenzo Conci, sindaco di Calliano, ed Enrico Rizzi. Il primo ha chiesto a Rizzi di rendere conto delle sue frasi ingiuriose postate sui social dopo la morte di Diego Moltrer. A separarli, alla fine, è intervenuto il capo della squadra mobile, Salvatore Ascione, come si vede nel video di Andrea Tomasi.

Diverbio tra Lorenzo Conci e Enrico Rizzi

AGGIORNAMENTO: è in corso la manifestazione degli animalisti in piazza Dante a Trento: protestano per l'abbattimento dell'orsa KJ2.

Corteo animalista Parla Rizzi

Trento, corteo animalista per KJ2

AGGIORNAMENTO: per ora la situazione è estremamente tranquilla in piazza Dante, comunque presidiata dalle forze dell'ordine.

Corteo animalista a Trento per KJ2

 

 


 

Sono attesi almeno in 150, questa mattina a Trento, gli animalisti che si sono dati appuntamento nel capoluogo per un corteo di protesta dopo l'abbattimento di Kj2.

L'appuntamento, fissato dall'associazione «Fronte animalista» già all'indomani dell'intervento dei forestali in Bondone, scatterà in una piazza Dante che definire blindata è senza dubbio eccessivo, ma con le forze dell'ordine che vigileranno in forze sul corteo, dopo i ripetuti attacchi di questi giorni sui social network da parte dei più fanatici tra gli animalisti («Vittime innocenti a Barcellona... Vittime innocenti in Trentino! Dobbiamo essere uniti nel combattere gli aguzzini terroristi!», il tenore, per intenderci, dei post del Fronte su Facebook) tanto contro la Provincia - politicamente intesa - che contro la provincia come territorio e popolazione trentina. Il programma prevede il ritrovo alle 10 in piazza Dante, con il corteo che si snoderà poi in città tra via Rosmini, via Travai, via S. Croce, via Perini, via Giusti e ritorno in piazza Dante. Dalle 15 in poi i partecipanti saliranno a Cadine per un presidio di protesta.

Nel frattempo il mondo degli ambientalisti meno fanatico e più istituzionale si divide. Sergio Merz parla a nome della Lipu (Lega italiana protezione uccelli): «Abbiamo un pensiero preciso sulla vicenda Kj2 ma non parteciperemo alla manifestazione: l'orsa non doveva essere abbattuta ma non ci stiamo agli attacchi verso il Trentino, che è una terra che ama la natura».

Lav (Lega anti vivisezione) del Trentino: «Speriamo i partecipanti esprimano in modo corretto il loro dissenso per la sciagurata esecuzione di Kj2, non prendendosela con i molti concittadini innocenti contrari alla crudele esecuzione, ma piuttosto con l'incapacità degli amministratori protagonisti in negativo della vicenda. Noi, insieme ad altre associazioni del Trentino (Comitato pro orso, Lac, Enpa ed altre) stiamo lavorando per organizzarne una con le nostre modalità per domenica 10 settembre».

Davide Celli , invece, figlio del noto entomologo, scrittore e politico Giorgio, scomparso nel 2011, su facebook si soprannomina «Soldato Daniza», nome da attivista che si è scelto nel 2014, all'epoca del caso del primo orso «problematico». Soldato Daniza sarà a Trento stamattina - salito dai colli bolognesi dove vive - per effettuare alcune riprese delle proteste: «Sto lavorando a un documentario dal titolo "Catturate Kj2 viva o morta" - spiega - un mediometraggio che avrà un bel seguito perché si racconta il caso di questa orsa riequilibrando un po' il punto di vista. Finora i media si sono sbilanciati contro gli animali» sostiene. Davide Celli ha anche un profilo facebook molto seguito e attivo, dove si possono trovare commenti di ogni genere sulla vicenda.

«Non ho mai augurato la morte a nessuno - dice Celli, dissociandosi dalle reazioni più violente -, per me i politici sono avversari, non nemici».
Cosa si aspetta dalla protesta di stamattina? «Io sono per la democrazia, sono stato un dirigente dei Verdi, in consiglio comunale. Per questo mi auguro toni pacati - continua Celli - ma l'eliminazione dell'orso è stata compiuta senza democrazia, senza tenere conto del ricorso delle associazioni, che hanno speso soldi, fatto raccolta fondi apposta... Se uno agisce d'ufficio, poi in reazione si deve aspettare di tutto».

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