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«Carcere, lavoro insostenibile»

Polizia penitenziaria: protesta

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Il Trentino come il resto d’Italia. Quando si tratta di lavoro il racconto del Trentino «isola felice» perde smalto. Parliamo di un lavoro particolare, quello degli agenti di polizia penitenziaria che, nel pieno degli eventi del Festival dell’Economia (quando in città sono presenti giornalisti e personalòità provenienti da tutto il mondo), annunciano una protesta a pochi passi dai palchi e palchetti allestiti nel capoluogo.

L’idea dei sindacati di categoria è quindi quella di ottenere l’attenzione mediatica e istituzionale.

Per giovedì, dalle 9.30 alle 11.30, hanno annunciato un sit-in davanti al Commissariato del Governo.

«Il fine - scrivono in una nota i rappresentanti di Uil-Pa, Sinapp, Cisl-Fp, Ussp e Cnpp- è quello di sensibilizzare le istituzioni sull’insostenibilità lavorativa in cui oggi stanno operando i poliziotti penitenziari di Trento, senza diritti e soprattutto con notevoli rischi di sicurezza per gli stessi, gli operatori e l’utenza, considerata la totale assenza dei nostri superiori nel voler minimamente risolvere la notevole carenza di organico, nonostante i colleghi continuano ad andare in pensione o distaccati e trasferiti in altri istituti, e mai sostituiti, oltre al perdurante sovraffollamento dei detenuti».

«Si precisa fin d’ora - concludono - che nel caso continui l’assenza delle istituzioni questo sarà solo il primo di altri sit-in che regolarmente organizzeremo davanti il Commissariato del Governo».

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