Salta al contenuto principale

Trento, padre uccide i due figlioletti a martellate

Tragedia in casa alle Albere, poi il suicidio a Sardagna

Forse un raptus legato a problemi economici

Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
4 minuti 19 secondi

AGGIORNAMENTO: «È stato un evento sorprendente, del quale non v’era stata alcuna avvisaglia», ha detto ancora Profiti. Il pm ha aggiunto che «erano ottimi i rapporti con la moglie, assolutamente normali». 

Ai cronisti che gli chiedevano quale potesse essere stato il momento scatenante della violenza, il pm ha risposto che l’«avvenimento principale è difficile da ricostruire». «Non ci sono stati tentativi di inquinare la scena del delitto - ha precisato - spiegando che i bambini sono stati trovati in soggiorno. Il padre avrebbe dovuto accompagnarli a scuola».

«La moglie - ha aggiunto Profiti - era uscita di casa come tutte le mattine, una situazione normale per la famiglia. Era ciò che accadeva quotidianamente». «L’uomo - ha spiegato il magistrato - svolgeva delle attività finanziarie, lavorava in casa ed era normalmente con i figli quando la moglie non c’era».

Un cronista ha ricordato che l’uomo oggi aveva un appuntamento per una compravendita immobiliare a mezzogiorno ed ha chiesto se ciò sia da collegare con la tragedia: «Il collegamento - ha risposto il Pm - lo potete fare voi come noi». Non si sa ancora se i piccoli si siano accorti di che cosa stava loro accadendo: «Chi lo sa... - ha detto Profiti -  Sarà l’autopsia a chiarirlo».

L’esame necroscopico sui piccolini sarà svolto già questa sera. È stato confermato che l’arma del delitto potrebbe essere stato un martello oppure un oggetto contundente similare.

AGGIORNAMENTO: «La pista principale è legata al movente di tipo finanziario», ha aggiunto il sostituto procuratore Pasquale Profiti. «Si ipotizza che il padre, Gabriele Sorrentino, 45 anni, potesse avere difficoltà di carattere economico. Nessun biglietto o altra indicazione scritta è stata trovata sulle motivazioni del gesto», ha detto Profiti.

AGGIORNAMENTO:
Conferenza stampa dei magistrati inquirenti. Il sostituto procuratore Pasquale Profiti, rispondendo ai giornalisti, spiega che da quanto emerso sulla scena del crimine si può ricostruire l'accaduto senza particolari difficoltà, malgrado il padre dei bimbi non abbia lasciato scritto nulla sul suo tragico gesto. Stando alle parole del magistrato, che su alcuni aspetti ha mantenuto il dovuto riserbo, sembra confermata l'ipotesi di un raptus omicida del marito scattato mentre la moglie, come sempre a quell'ora, era fuori casa. Il magistrato ha precisato che al momento non risultano informazioni circa problemi psichici e di terapie seguite dal padre dei due bimbi.

AGGIORNAMENTO: Il padre che avrebbe ucciso i due bambini a Trento, prima di allontanarsi con l’auto e gettarsi in un dirupo a Sardagna, sarebbe stato ossessionato dai problemi economici legati all'acquisto imminente dell'apaprtamente in cui la famiglia viveva alle Albere. È questa l’ipotesi al vaglio degli investigatori della polizia che ora stanno cercando riscontri nell’appartamento dove sono stati trovati i due piccoli. Secondo quanto si apprende, la madre avrebbe riferito che proprio questa mattina la coppia avrebbe dovuto firmare il rogito. Lei ad un certo punto sarebbe uscita ed avrebbe lasciato il marito a casa con i due figli. Quando è rientrata, ha scoperto che i due bimbi erano stati uccisi.

AGGIORNAMENTO: L'uomo che avrebbe ucciso i due figlioletti nell'appartamento alle Albere, prima di suicidarsi a Sardagna, lavorava a Trento come operatore finanziario di 43 anni, in passato era carabiniere in servizio a Riva del Garda.

AGGIORNAMENTO: Ecco le foto dell'auto del padre, con gli esperti della scientifica al lavoro. Sono visibili ancora i seggiolini dei bambini. La vettura è stata ritrovata nel parcheggio dell’hotel Panorama, situato nei pressi della stazione di arrivo della funivia.

AGGIORNAMENTO: Oggi alle ore 17 in Procura a Trento il procuratore capo Marco Gallina terrà una conferenza stampa in merito al duplice omicidio-suicidio.

AGGIORNAMENTO: C’è una terza figlia nella famiglia. Si tratta di una ragazzina di 13 anni che al momento si trova in gita scolastica.

AGGIORNAMENTO: I due piccoli sarebbero stati uccisi con un corpo contundente, forse un martello. La Polizia scientifica ha concluso i rilievi sul luogo della disgrazia ed ha lasciato l’appartamento.

AGGIORNAMENTO: Il corpo del padre è stato individuato in un dirupo sotto la terrazza di Sardagna.

La testimonianza del vicino dopo l'omicidio alle Albere

AGGIORNAMENTO: Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato il padre a uccidere i due bambini, colpendoli a martellate. L’uomo, una volta fuggito, si sarebbe suicidato gettandosi da Sardagna. A lungo un elicottero ha sorvolato la zona alla ricerca dell’uomo. Le vittime sono due bambini rispettivamente di 4 anni e due anni e mezzo.

Due bambini morti sarebbero stati rinvenuti poco fa nel quartiere delle Albere a Trento.

Sul posto la polizia, che sta verificando cosa possa essere successo e sta interrogano la madre.

L'allarme sarebbe stato dato dalla madre stessa dei piccoli, dopo averli trovati senza vita.

All'interno dell'appartamento, all'ultimo piano di un palazzo in via della Costituzione, gli agenti della polizia scientifica sono al lavoro per gli accertamenti del caso: secondo quanto si apprende, ma ogni notizia deve ancora essere confermata, per il decesso sarebbero da escludere cause naturali.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?