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Lascia i bimbi in auto per andare a sciare

Mamma accusata di abbandono di minore

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L’accusa è odiosa: avere lasciato i propri figli (uno di 9 e l’altro di 3 anni) in macchina ed essersi allontanata per circa un’ora. Il motivo? Nessuna emergenza o imprevisto da affrontare, bensì il desiderio godersi un momento di relax sulle piste da sci.

Sul banco degli imputati è finita una donna di Ravenna che - questa è la contestazione - il 13 marzo 2016 a Pinzolo si sarebbe allontanata dall’auto dove si trovavano i due figli minori per salire sugli impianti della cabinovia e sciare. Un’accusa che la donna, assistita dall’avvocato Roberto Giannini (del foro di Rimini), respinge però con forza: «Non sono andata a sciare. Mi sono allontanata per portare l’altra figlia a fare i bisogni».

La vicenda approdata in tribunale, come detto, risale al marzo dello scorso anno. A portare il fatto all’attenzione delle forze dell’ordine le segnalazioni di alcuni cittadini. Alle 11, infatti, alla stazione dei carabinieri di Carisolo, erano arrivate varie chiamate, sia da parte di passanti sia da parte dei dipendenti delle funivie, per denunciare che nel parcheggio c’era un’auto con due bambini a bordo, soli da parecchio tempo.

L’intervento dei carabinieri era stato immediato. «Il più grande - avevano evidenziato i carabinieri - aveva forse il compito di vigilare il fratellino dato che aveva le chiavi dell’auto». Il piccolo, di soli 3 anni, piangeva disperatamente secondo l’accusa, tanto da attirare l’attenzione dei passanti.

Al loro ritorno i genitori avevano trovato un capannello di persone intorno all’auto ed anche i militari. Stupiti per quel trambusto, avevano chiarito di essersi allontanati per poco tempo, ma secondo i militari, invece, l’assenza sarebbe durata almeno un’ora.

Per questo mamma e papà erano stati denunciati per abbandono di minore. Ma l’iter giudiziario di marito e moglie ha imboccato binari diversi. Per quanto riguarda l’uomo la sua posizione è stata archiviata: l’uomo aveva spiegato di essere andato solo a recuperare alcune attrezzature da sci nell’appartamento preso in affitto con alcuni amici in vista della partenza.

Nel caso della donna, invece, la contestazione non è caduta e l’udienza preliminare si è conclusa con il rinvio a giudizio della madre, accusata di avere lasciato i due figli in auto per andare a sciare.

Tesi, come detto, che la difesa respinge con forza, sia per quanto riguarda la ragione dell’allontanamento che per la durata dell’assenza.
La madre nega in primis di avere lasciato i bambini in auto per andare a sciare. La donna si sarebbe allontanata per portare una bambina, la terza figlia, a fare i bisogni e si sarebbe trovava poco distante dal parcheggio.

La donna sostiene di avere lasciato i bambini tranquilli in macchina a giocare con il tablet e che a fare scoppiare il piccino in lacrime sarebbe stata la presenza di molte persone intorno all’auto.

Insomma, secondo la difesa, tutto sarebbe frutto di un malinteso. Ora sarà il giudice a dovere stabilire se le accuse nei confronti della donna siano o meno fondate.

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