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La camorra aveva i due Van Gogh

da cento milioni rubati in Olanda

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Erano sparite dal Van Gogh Museum di Amsterdam 14 anni fa, sono state ritrovate dalla finanza a Castellammare di Stabia in locali riconducibili alla camorra: si tratta di due tele dell’artista olandese che valgono circa 100 milioni di dollari.

La finanza ha eseguito a Napoli anche un altro sequestro patrimoniale per diverse decine di milioni di euro nei confronti di un’associazione camorristica dedita al traffico internazionale di cocaina.

I due quadri del celebre pittore olandese erano stati rubati il 7 dicembre 2002 al Van Gogh Museuum di Amsterdam insieme ad altri dipinti.

Alcuni componenti della banda, ritenuta responsabile del furto, erano stati arrestati circa un anno dopo, ma la refurtiva non era stata recuperata.

I due Van Gogh sono stati ritrovati dalla guardia di finanza in un locale di Castellammare di Stabia (Napoli) nel corso di un’attività investigativa per il contrasto alla camorra.

I dipinti sono «La spiaggia di Scheveningen durante un temporale» dell’agosto 1882 e «Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen».

Il primo dei due, dipinto a olio su tela, fu realizzato da Van Gogh dopo aver posizionato il suo cavalletto all’aria aperta sul litorale della località nei pressi de L’Aja.

Secondo quanto tramandato, si trattava di una giornata particolarmente ventosa, che trascinò i granelli di sabbia della spiaggia nella vernice applicata sulla tela ed al cui interno rimasero attaccati.

Il quadro descrive le onde agitate del mare, il cielo pieno di nuvole e le bandiere mosse dal vento.

«Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen» è del 1884 ed è anch’esso un dipinto a olio su tela.

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