Salta al contenuto principale

Violenza e tentata rapina

Richiedente asilo in carcere

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 11 secondi
Correva per strada, a piedi nudi e in parte denudata, inseguita da un uomo con in mano una bottiglia di birra. La volante della polizia, che in quel momento stava percorrendo via Brennero, è subito intervenuta, prestando soccorso alla donna e bloccando il suo inseguitore: si tratta di un giovane di 28 anni, nigeriano, un richiedente asilo ospite della residenza Fersina di via al Desert.
 
Per l’uomo - I.S. le iniziali - che deve rispondere di violenza sessuale e tentata rapina, è scattato l’arresto. Secondo l’accusa, dopo avere cercato di stuprare una giovane prostituta dell’Est Europa, l’uomo avrebbe preteso «l’incasso» della serata. Lo straniero è stato quindi condotto presso il carcere di Trento, dove nelle prossime ore, assistito dall’avvocato Marcello Paiar, sarà interrogato per la convalida dell’arresto. In quella sede potrà difendersi dalle pesanti accuse e fornire la sua versione dei fatti.
 
L’episodio che ha portato all’arresto del 28enne è successo verso mezzanotte di domenica in via Brennero, all’altezza della rotatoria del Bren Center. Secondo i primi accertamenti si tratta di un giovane incensurato. Ora si trova in carcere e deve rispondere di violenza sessuale e tentata rapina. 
 
Accanto all’iter giudiziario, come avvenuto per altri casi in cui i richiedenti asilo sono stati coinvolti in reati, per il giovane scatterà l’espulsione dal progetto di accoglienza, come prevede il regolamento approvato dalla giunta provinciale.  

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy