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Violenza e tentata rapina

Richiedente asilo in carcere

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Correva per strada, a piedi nudi e in parte denudata, inseguita da un uomo con in mano una bottiglia di birra. La volante della polizia, che in quel momento stava percorrendo via Brennero, è subito intervenuta, prestando soccorso alla donna e bloccando il suo inseguitore: si tratta di un giovane di 28 anni, nigeriano, un richiedente asilo ospite della residenza Fersina di via al Desert.
 
Per l’uomo - I.S. le iniziali - che deve rispondere di violenza sessuale e tentata rapina, è scattato l’arresto. Secondo l’accusa, dopo avere cercato di stuprare una giovane prostituta dell’Est Europa, l’uomo avrebbe preteso «l’incasso» della serata. Lo straniero è stato quindi condotto presso il carcere di Trento, dove nelle prossime ore, assistito dall’avvocato Marcello Paiar, sarà interrogato per la convalida dell’arresto. In quella sede potrà difendersi dalle pesanti accuse e fornire la sua versione dei fatti.
 
L’episodio che ha portato all’arresto del 28enne è successo verso mezzanotte di domenica in via Brennero, all’altezza della rotatoria del Bren Center. Secondo i primi accertamenti si tratta di un giovane incensurato. Ora si trova in carcere e deve rispondere di violenza sessuale e tentata rapina. 
 
Accanto all’iter giudiziario, come avvenuto per altri casi in cui i richiedenti asilo sono stati coinvolti in reati, per il giovane scatterà l’espulsione dal progetto di accoglienza, come prevede il regolamento approvato dalla giunta provinciale.  

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