Sempre più stranieri diventano italiani

Ad inizio anno la popolazione straniera residente in Trentino si assestava a quota 48.466 persone. Sono, però, sempre di più quelli che se ne vanno

Al 1° gennaio 2016 la popolazione straniera residente in Trentino ammonta a 48.466 persone, con una diminuzione di 1.638 unità rispetto al 2015, equivalente ad un decremento relativo del 3,3%. Gli stranieri costituiscono il 9,0% della popolazione totale, percentuale ancora in leggero calo rispetto a quella dello scorso anno (9,3%). I nati vivi stranieri residenti ammontano a 864 unità: il tasso di natalità, dato dal rapporto fra il numero dei nati vivi residenti e la popolazione media residente, è di 17,5 nati per mille abitanti, leggermente superiore rispetto all'anno precedente. 

Sempre più stranieri diventano italiani

Le acquisizioni di cittadinanza italiana sottraggono 3.292 persone alla quota totale degli stranieri. Rispetto al 2014 si registra un aumento consistente: 1.236 acquisizioni in più, con un incremento relativo del 60,1%.

Più giovani degli italiani

La popolazione straniera è nettamente più giovane di quella italiana, residente in provincia di Trento ed è quindi soggetta a una mortalità molto più bassa: i morti stranieri residenti sono 83. In conseguenza dell’alta natalità e della bassa mortalità, il saldo naturale (eccedenza o deficit di nascite rispetto ai decessi) è nettamente positivo (+781 unità) e sostanzialmente equivalente a quello dell'anno scorso (+779). Il saldo migratorio (calcolato come differenza fra le iscrizioni per immigrazione e le cancellazioni per emigrazione) presenta un valore positivo pari a 1.938 persone e risulta superiore di 291 unità rispetto a quello dell'anno precedente.

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Stranieri nelle valli

Analizzando i dati per Comunità di Valle, si nota un certo cambiamento rispetto all'anno precedente, che aveva evidenziato un aumento di popolazione straniera nei dintorni del capoluogo e un decremento nelle zone periferiche. Nel 2015, infatti, le uniche aree in cui aumenta il numero di stranieri residenti sono la Magnifica Comunità degli Altipiani cimbri (+6,5%), il Comun General de Fascia e la Comunità territoriale della Valle di Fiemme (+0,6%). Sono, invece, in maggior diminuzione le Comunità della Valle di Laghi e Valsugana e Tesino (-6,1%), la Comunità Rotaliana – Königsberg (-5,8%) e la Comunità della Valle di Cembra (-5,6%); anche le Comunità delle Giudicarie e della Vallagarina superano il decremento provinciale, pari a -3,3%. La Comunità di Primiero rimane invariata. In valori assoluti, la diminuzione più consistente si verifica nella Comunità della Vallagarina (-362 stranieri residenti) e nel Territorio Val d'Adige (-333). In tutte le Comunità di Valle si registrano saldi (naturale e migratorio) positivi. Le donne costituiscono il 53,7% degli stranieri residenti in Trentino.

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