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Comunità attonita: Gloria

era una ragazza speciale

Martedì alle 17 l'ultimo abbraccio nella parrocchiale

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Si è consumata in pochi istanti la tragedia che ieri nel primo pomeriggio ha spezzato la vita di Gloria Valcanover, 22 anni, di Bosentino, neolaureata in scienze e tecnologie alimentari.

La ragazza era alla guida del trattore nei frutteti dell'azienda di famiglia, quando all'improvviso il mezzo è precipitato per una quindicina di metri nella scarpata ribaltandosi più volte e travolgendo la giovane. Allertati dal rumore il fratello e il fidanzato di Gloria sono accorsi sul posto, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. I gravissimi traumi riportati al torace e al collo non le hanno lasciato scampo.

I funerali di Gloria Valcanover si terranno domani, martedì, alle 17, nella parrocchiale di Bosentino.

Una ragazza entusiasta della vita, come tutti i suoi coetanei. Ma a differenza di molti altri tra loro, Gloria Valcanover a quell'energia aveva saputo unire - nonostante la giovane età - anche una grande determinazione nell'impegnarsi per famiglia e comunità.
Per questo tutti a Bosentino e anche negli altri centri dell'altopiano, ieri pomeriggio, alla notizia del tragico incidente che se l'è portata via, non hanno saputo trattenere le lacrime. Perché «Gloria era una persona speciale», spiega Michela Bonvecchio, già vicesindaco del comune di Bosentino e ora assessore del comune dell'Altopiano della Vigolana. Gloria la conosceva fin da quando entrambe erano bambine, vicine di casa.


La tragedia si è consumata in pochi istanti, annunciata da un rumore sinistro, che ha fatto correre il fratello e il fidanzato in fondo al frutteto per capire cosa fosse successo. Il resto è la cronaca di minuti terribili e disperati, fatti della corsa a perdifiato in fondo alla scarpata dove era finito il trattore, alla cui guida si trovava Gloria Valcanover, 22 anni, di Bosentino, frazione dell’Altopiano della Vigolana.

Qui, dopo un volo di una quindicina di metri, durante i quali il mezzo si è più volte ribaltato, si è spezzata la vita della ragazza: fatali i traumi riportati al torace e al collo. Nulla hanno potuto i soccorsi: al medico rianimatore, arrivato sul posto con l’elisoccorso, non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso di Gloria, brillante studentessa, neolaureata in Scienze e tecnologie alimentari, impegnata nel corso magistrale e con un futuro nell’amata azienda agricola di famiglia, la «Ca’ dei Baghi», di cui era anima e motore.

La tragedia ieri poco dopo le 14 in un frutteto dell’Altopiano, in località Begher, poco prima dell’omonimo albergo. Per Gloria e la sua famiglia quella di ieri era una domenica di lavoro: erano impegnati nella raccolta delle ciliegie. Con la giovane c’erano il fratello Michele, 19 anni, il fidanzato, uno zio, altri collaboratori ed il padre Tullio, titolare dell’azienda e reduce da un incidente avvenuto due settimane fa nello stesso appezzamento: l’uomo era caduto da una scala mentre posizionava le reti antigrandine e si era infortunato, tanto che indossa ancora il collare. Anche per questo, forse, ieri la ragazza, che certo ben conosceva la campagna ed anche i mezzi agricoli, si era messa alla guida del trattore con attaccata la piattaforma mobile usata per raccogliere la frutta più in alto. Cosa sia accaduto si può solo immaginare, visto che nessuno dei presenti ha assistito alla tragedia.
Forse la giovane stava uscendo da un filare e, nell’affrontare una manovra di svolta, è stata tradita dal terreno inzuppato dalla pioggia caduta abbondante. Forse il terreno ha ceduto o le gomme hanno perso aderenza. La dinamica è ora al vaglio dei carabinieri del radiomobile di Trento, intervenuti per i rilievi di rito.

L’unica drammatica certezza, purtroppo, è che il mezzo è precipitato nella scarpata sottostante. Un volo di una quindicina di metri, durante il quale il trattore si è ribaltato più volte, sbalzando fuori anche la giovane studentessa. Solo a quel punto, il rumore del motore «fuori giri» e l’impatto con gli arbusti hanno fatto scattare il fratello Michele e il fidanzato di Gloria, che si trovavano poco distanti e che si sono precipitati in fondo al terreno.

Il mezzo agricolo era in fondo alla scarpata. I due giovani si sono gettati tra le sterpaglie sperando che non fosse accaduto il peggio. Immediato anche l’allarme ai soccorsi.
Il 118 ha inviato sul posto l’ambulanza, mentre da Mattarello si è levato in volo l’elisoccorso con a bordo il medico rianimatore e l’equipe sanitaria. Da Trento sono partiti anche vari mezzi dei vigili del fuoco permanenti - dalle pinze idrauliche all’autogru - e sono stati allertati anche i corpi dei vigili del fuoco volontari. Accanto a quelli di Bosentino la centrale operativa 115 ha subito inviato sul posto anche i pompieri di Vigolo Vattaro, tenendo presente i particolari fattori psicologici ed umani dell’intervento. Anche Gloria Valcanover, infatti, era un vigile del fuoco volontario: da giovanissima aveva deciso di entrare a fare parte della squadra di Bosentino ed ancora oggi ricopriva il ruolo di cassiera.

Ieri, per i volontari di Bosentino, allo sgomento che sempre lascia la morte di una persona, si è aggiunto il dolore di chi viene toccato in prima persona di un’amica e collega stimata.

Nonostante il tempestivo intervento, purtroppo, per la 22enne di Bosentino non c’è stato nulla da fare: fatali si sono rivelati i traumi riportati.
Anche il padre Tullio, travolto dall’immane tragedia, è stato accompagnato al pronto soccorso e in Vigolana sono arrivati anche gli psicologi dell’Azienda sanitaria, per cercare di portare conforto alla mamma, Daniela Dalsasso e agli altri familiari, sopraffatti da un dolore che si può solo immaginare. La salma di Gloria Valcanover è stata composta presso la camera mortuaria del paese, in attesa del funerale. Vastissimo il cordoglio per la morte della studentessa, da sempre in prima linea per la collettività. Che si trattasse dell’impegno con i vigili del fuoco volontari, di quello per animare la festa di carnevale o di quello politico, come era avvenuto nelle recenti elezioni amministrative per il nuovo comune dell’Altopiano della Vigolana. La 22enne si era candidata con la lista «Uniti per crescere», con determinazione.
«È arrivato il momento di rimboccarci le maniche per un futuro migliore», scriveva nella sua presentazione. Un futuro che Gloria, purtroppo, non potrà più costruire.

(Fotoservizio di Paolo Pedrotti)

 

 

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