Salta al contenuto principale

Commercio, sindacati all'attacco

«Ridurre le aperture festive»

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 13 secondi

Il Parlamento riconosca competenze legislative primarie alle Province di Trento e di Bolzano sul commercio, in modo da poter regolamentare le aperture domenicali e arrivare ad uno stop di quelle festive. È questa la richiesta condivisa ieri dagli attivi regionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs del Trentino e dell'Alto Adige con Asgb, riuniti a Castel Mareccio, con la partecipazione di un centinaio di delegati.

Per le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori del commercio e della cooperazione, è questa l'unica strada per trovare un equilibrio tra diritti dei lavoratori ed esigenze di servizio. I nodi centrali della questione riguardano le aperture festive e gli orari di lavoro.

L'assemblea ha ribadito l'assoluta contrarietà alle aperture festive, «ritenendo negativa anche una generalizzata e non regolamentata apertura domenicale, in quanto produce danni alle aziende che poi scaricano sui lavoratori». Da qui la decisione, condivisa da tutti i delegati, di organizzare un incontro con la delegazione parlamentare regionale, con i consiglieri delle due Province e gli assessori per condividere con loro un'azione di pressing a livello nazionale per cambiare l'attuale legge sul commercio.

Un sostegno a queste richieste è arrivato dall'assessora altoatesina Martha Stocker , condiviso nella sostanza anche dai rappresentanti trentini (l'assessore Alessandro Olivi non ha potuto partecipare per altri impegni). Ricordando che domani Primo Maggio è la Festa del lavoro, Stocker afferma che «il lavoro è importante, ma la domenica e i giorni festivi vanno tutelati. Queste giornate vanno dedicate al riposo, alla riflessione e all'incontro in famiglia».

Il blog di Paolo Micheletto.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy