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Consulenze: 827 mila euro in 6mesi

La Provincia ha affidato 311 incarichi

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Nei primi sei mesi del 2015 la Provincia ha affidato incarichi di consulenza e collaborazione (esclusi i più consistenti incarichi di progettazione o direzione lavori e collaudi di opere pubbliche che non sono pubblicati nell'elenco complessivo) per 827.601,48 euro. In totale si tratta di 311 singoli incarichi (alcune persone ne hanno ricevuti più d'uno) che vanno dal più alto di 36.600 euro alla Scuola Superiore Sant'Anna per una consulenza per l'implementazione del sistema di valutazione del sistema sanitario, fino ai 70,48 euro ad Aurora Brunel , che è una dei tanti incaricati che figurano nell'elenco per lo svolgimento di un'indagine sull'integrazione delle seconde generazioni.

Ai primi posti, per entità del compenso, della lista dei consulenti e collaboratori della Provincia pubblicato sul sito dell'ente pubblico si trova Michele Bontempelli, ex sindaco Pd di Pellizzano, per un incarico di «collegamento istituzionale nell'ambito della riforma del sistema dei lavori socialmente utili»: costo 30.000 euro. Di fatto, Bontempelli collabora con la segreteria del vicepresidente Alessandro Olivi fin dall'inizio della legislatura con vari incarichi di collaborazione, inizialmente per l'avvio operativo della «Bottega scuola». In passato faceva invece parte dello staff dell'ex presidente della Provincia, Alberto Pacher. La maggior parte degli incarichi sono affidati dal Servizio statistica, numerosi ma singolarmente di non elevata entità per una serie di indagini come: «indagine sulla percezione del paesaggio trentino», «indagine panel sulle microimprese della Provincia» e «indagine multiscopo sulle famiglie "Aspetti della vita quotidiana"». Poi ci sono le spese legali per la difesa della Provincia davanti alla Corte costituzionale e non solo.

Fra gli incarichi più consistenti affidati a singole persone si trovano poi la conferma dell'incarico da Ilaria Pretto per il supporto tecnico al progetto «clean roads» per 30 mila euro e 15 mila euro a Gerardine Parisi, autrice di un libro sull'ospitalità e il turismo sul Monte Bondone e di una guida sulla Val dei Mocheni, per un'«attività di studio e ricerca a supporto dell'attività dell'Incarico speciale per le politiche turistiche provinciali». A Francesca Vanoni, già direttrice dell'Osservatorio dei Balcani, è stato affidato un incarico di oltre 35 mila euro dal Servizio emigrazione e solidarietà internazionale come manager di un progetto sulla scuola. Si trova poi il nome del noto architetto Michelangelo Lupo, che ha ottenuto 7.612,80 euro per l'allestimento della mostra «Affidarsi al cielo. Arte e devozione a Montagnaga di Piné» e 600 euro ad Emanuele Curzel per la stesura del catalogo della stessa mostra. Tra gli incarichi di collaborazione co.co.co. c'è infine quello a Daniele Bergamo per 9.990 euro per i primi sei mesi dell'anno nel settore agricoltura biologica e settore fitosanitario. Bergamo è un noto cicloamatore della Val di Non.

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