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Export boom: 2 miliardi

in sei mesi +6%

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Volano le esportazioni trentine nel secondo trimestre e nei primi sei mesi dell'anno. Tra aprile e giugno le vendite all'estero hanno raggiunto 1 miliardo 11 milioni di euro. È la prima volta che si supera il miliardo in tre mesi. Rispetto allo stesso periodo del 2017 l'aumento è del 7,2%, un'evoluzione superiore sia rispetto al dato nazionale (+4,1%) che della vicina provincia di Bolzano (-0,2%). Nei primi sei mesi del 2018 l'export trentino sfiora i 2 miliardi: 1 miliardo 965 milioni, in aumento del 5,7%. Il dato, secondo la Camera di Commercio, conferma non solo un consolidamento delle vendite estere delle imprese dopo il rallentamento del 2016, ma anche un dinamismo superiore alla maggior parte del Paese. 


Sempre nel secondo trimestre, il valore delle importazioni è pari a 682 milioni con un incremento del 14,1%. Il saldo della bilancia commerciale si attesta così su un valore positivo di 330 milioni. Nel primo semestre l'import è pari a 1,3 miliardi, in crescita del 15,7%, segnale di una buona vivacità della domanda interna. Il saldo commerciale è positivo per 620 milioni.
L'export è trainato soprattutto dall'industria meccanica, che ne costituisce la prima voce. Nel semestre le vendite sono pari a 401 milioni, in aumento del 9,8%. I prodotti alimentari e bevande, vino in testa, sono il secondo settore di export con 312 milioni nel semestre (+2,8%). Seguono i mezzi di trasporto con 304 milioni e un balzo del 13,9%. Nella nostra provincia questa voce comprende soprattutto parti e componenti di veicoli, dalla Dana alla Mahle, che crescono del 19%. Bene anche i prodotti chimici a 198 milioni e +15,1%, dove spiccano le fibre sintetiche, ma ora sempre più green, di Aquafil. Viceversa, sono in forte calo le vendite di frutta, dove si paga lo scarso raccolto di mele 2017. 

L'Unione Europea rappresenta sempre la principale direttrice dell'interscambio di merci con l'estero, in aumento rispetto al secondo trimestre del 2017 sia nelle esportazioni (+6,5%) che nelle importazioni (+12,1%). Al primo posto come mercati resta la Germania, verso cui nel trimestre si sono dirette merci per oltre 184 milioni, in crescita del 18,3% (e dell'11,9% nel semestre). Seguono gli Stati Uniti con 105 milioni, in aumento del 7,2% (+5,5% nel semestre). I Paesi verso cui l'export cresce di più sono poi l'Austria, col +12,2% in tre mesi e +16,7% in sei mesi, la Svizzera (+22,5% nel trimestre, +25,2% nel semestre) e, fuori dall'Europa, la Cina, dove esportiamo il 48% in più nel trimestre e il 12,7% nel semestre, e l'India (+17,7% in tre mesi, + 19,6% in sei).

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