Allevatori trentini, 14 milioni la produzione dello scorso anno

Il valore della produzione 2017 della Federazione provinciale allevatori ha raggiunto i 14 milioni 690 mila euro. Il patrimonio netto si è attestato su 6 milioni 819 mila euro, l’utile è stato di circa 60 mila euro. I dati sono contenuti nel bilancio d’esercizio 2017 presentato oggi a Trento all’assemblea annuale dei soci dal direttore Claudio Valorz.


Gli allevatori soci della Federazione sono 1.147 per oltre trentamila capi bovini, 95 le aziende di ovicaprini con più di 1.700 capi, 300 gli allevamenti di cavalli Haflinger e Noriker con 650 capi in selezione.
Relativamente agli andamenti economici - ha sottolineato riferito Valorz - il 2017 si è chiuso con risultati positivi.


«Le quotazioni del latte alimentare, dei formaggi e del burro si sono mantenute interessanti nel corso di tutto l’anno e questo ha consentito a molte aziende di programmare sia la gestione che gli investimenti». I bilanci dei caseifici non sono ancora chiusi, ma - ha aggiunto - l’andamento economico non si discosterà molto dai risultati del 2016 con liquidazioni agli allevatori che dovrebbero essere comprese tra 0,50 e 0,60 euro per litro. Per quanto riguarda il bestiame da vita si è confermata una sostanziale tenuta delle quotazioni registrate nel 2016 e lo stesso si può dire per i comparti dei vitelli scolostrati, delle vacche da macello e dei vitelloni da carne.


Bilancio negativo invece per la carne, i cui consumi sono diminuiti anche nel 2017 per effetto - ha sottolineato Valorz - della flessione dei consumi alimentari in generale e di campagne di informazione non favorevoli che hanno penalizzato la carne rossa. Si è registrata una parziale tenuta dei consumi di carne locale, in particolare di quella commercializzata attraverso il punto vendita della Federazione allevatori.

comments powered by Disqus