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A22, utile di 71,7 milioni

Soddisfatti i dirigenti

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La prossima volta che passate dal casello pensate che avete percorso un’autostrada (economicamente) sana.

La gestione dell’Autobrennero ha chiuso il 2016 con un utile netto di esercizio pari a 71,7 milioni di euro. Con un leggero calo dunque rispetto al 2015 (76,3 milioni di euro). Il bilancio è stato approvato oggi a Trento dall’assemblea dei soci, stabilendo di distribuirlo agli azionisti secondo il valore di 21,5 euro ad azione.

Il presidente Andrea Girardi e l’amministratore delegato Walter Pardatscher si sono detti soddisfatti dell’operato complessivo della società e dei risultato. Hanno peraltro precisato che «tale utile, per la maggior parte, tornerà alla collettività e potrà essere investito in nuovi progetti per migliorare mobilità, sicurezza e sostenibilità di tutti i territori».

Quanto ai ricavi della gestione si rileva un incremento pari a 13,8 milioni di euro e il valore totale dei ricavi è stato pari a 370,4 milioni di euro. La variazione positiva viene principalmente dagli introiti da pedaggio derivanti da un aumento del traffico.

Il pedaggio autostradale nel 2016 è rimasto invariato rispetto l’anno precedente. I costi della produzione, nel 2016, hanno subito un incremento dell’5,9% (282,3 milioni di euro) dovuto principalmente a accantonamenti, servizi e costi del personale. Il risultato operativo, lo scorso anno, è stato pari a 88,2 milioni di euro, contro gli 89,5 milioni di euro del 2015.

Per quanto riguarda i programmi d’investimento previsti nel piano economico e finanziario 2003-2045, nel corso del 2016, la società ha realizzato investimenti per circa 18 milioni di euro.

La seduta di oggi si è poi focalizzata sulla condivisione dei dati espressi nel primo «Bilancio di sostenibilità» della società, quello del 2015, perché, come ribadito dagli stessi vertici dell’A22, «abbiamo la grande opportunità di essere facilitatori dello sviluppo sostenibile del mondo della mobilità e sarebbe irresponsabile non cercare di sfruttarla». Si tratta di cento pagine in cui Autostrada del Brennero illustra il proprio concetto di sostenibilità, economica, sociale e ambientale.

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