Maxiprogetto da 40 milioni a Trento Nord

di Francesco Terreri

Mak Invest, la società di sviluppo progetti del gruppo Mak di Lavis, ha firmato il preliminare di acquisto dell’area ex Tecnoplastica, compresa la contigua ex Minghetti, dalla famiglia Musso. Mak ha già presentato in Comune un progetto sull’area che comprende una grande struttura di vendita, adatta per un supermercato alimentare ma anche per un superstore non alimentare, un albergo da 50-70 stanze, due ristoranti, compreso un locale sulla terrazza che sarebbe il primo in Trentino, e altro ancora, per un valore complessivo dell’operazione che potrebbe aggirarsi sui 40 milioni di euro.

L’area ex Tecnoplastica, a cui si è aggiunta successivamente l’area ex Minghetti, ha una superficie di circa 20 mila metri quadri, di cui 4.000 da destinare a viabilità, strade, pista ciclabile e 16 mila effettivamente utilizzabili. Con la cessione, la famiglia Musso, titolare della Tecnoplastica ora all’interporto, si alleggerisce di un bel po’ di debiti con le banche con relative ipoteche.

Dal punto di vista urbanistico, spiega Mirco Petri, amministratore delegato di Mak Invest, non siamo nella classica area C4, che obbliga a un’ampia quota di residenziale e sta creando problemi a più di un progetto immobiliare nel capoluogo, ma in un’area D7. «Abbiamo un limite per la struttura commerciale - puntualizza Petri - Per il resto, occorre prevedere altri servizi che non sono commercio. Noi non chiediamo nessuna deroga, il nostro progetto rispetta questi parametri».
Al commerciale si può destinare al massimo il 30% dell’area, compresi però magazzino, laboratori e altre pertinenze. «Prevediamo un’ampia struttura a un piano destinata al commerciale, con uno spazio di vendita di 2.000 metri quadri - dice Petri - Su via Brennero invece ci sarà una zona verde da 2.500 metri quadri».

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L’altro edificio, attaccato a quello commerciale, è invece su più piani. Ha una parte di destinazione direzionale, cioè a uffici, ma un’altra parte diventerà un albergo. «Prevediamo una struttura da 50-70 stanze - afferma Petri - Ci sono già interessamenti da grandi catene, che verrebbero in affitto». Come interessamenti ci sarebbero anche sullo spazio commerciale.

Il più concreto dovrebbe essere quello della catena francese di abbigliamento sportivo Decathlon (vedi sotto).

Ma al piano terra dell’edificio, nonché sulla terrazza, dovrebbero trovare posto anche due ristoranti. «Probabilmente uno sarà di qualche catena, uno locale» precisa Petri. E poi ancora un bar, forse una palestra e un servizio per l’intrattenimento dei bambini. «A servizio degli stessi utenti - sottolinea Petri - Del resto davanti ai negozi c’è una vera e propria piazza. In questo seguiamo le indicazioni del Comune, che vuole spazi vissuti, anche di sera». Sono previsti, naturalmente, parcheggi interrati e in superficie. I lavori da fare ammonteranno a circa 18 milioni.


LA CATENA DECATHLON IN PISTA

L’interessamento più concreto per insediarsi nella struttura commerciale prevista all’ex Tecnoplastica dovrebbe essere quello dell’azienda francese di abbigliamento sportivo Decathlon. La catena cerca da tempo un’area per aprire a Trento, ma finora le ipotesi avanzate, a partire dalla ex Bermax, non sono risultate adatte. Decathlon però non è l’unica catena commerciale in cerca di spazi. Anzi, di recente le aziende che pensano di sbarcare in Trentino si stanno facendo vive in prima persona, anziché affidarsi a intermediari come accaduto in passato.

Chi ha già firmato preliminari per aprire a Trento, nell’area ex Autostima, e a Rovereto, davanti al Millennium Center, è la catena tedesca del discount Aldi.

Il gruppo sta realizzando un maxi magazzino a Oppeano (Verona) ma cerca una base logistica anche in Trentino, necessaria per supportare i negozi da aprire. Aldi, inoltre, sarebbe in gara per acquisire la catena di supermercati TuoDì del gruppo Dico, messa all’asta dopo anni di perdite e il mancato risanamento.

TuoDì, con sede a Roma, conta più di 400 punti vendita in tutta Italia. In Trentino a marchio TuoDì ci sono negozi a Storo e Imer. Ma in gara per TuoDì ci sarebbe anche Eurospin, la catena discount partecipata al 25% dalla coop trentina di dettaglianti Dao.

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