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I magazzini di Amazon

targati Metalsistem

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Se il vostro ordine on line da Amazon arriva nei tempi giusti è anche merito della Metalsistem di Rovereto. L’azienda della famiglia Briosi specializzata nella logistica di magazzino ha infatti ottenuto due maxi commesse milionarie dal gigante dell’e-commerce: una nel 2015 per i magazzini nel milanese, una quest’anno, in corso, per una struttura di 50 mila metri quadri vicino Rovigo, da dove vengono smistati i prodotti ordinati dagli acquirenti.

Questo e altri grandi ordini da clienti multinazionali fanno dire al patron Antonello Briosi che il 2016 si annuncia «un anno record», dopo che il 2015 si chiude con un aumento del fatturato del 3% e un utile boom di 4,5 milioni di euro.
Tra le commesse più recenti, si segnala quella della multinazionale farmaceutica Eli Lilly, per la quale Metalsistem sta attrezzando a Firenze un grande impianto alto 25 metri, con temperatura controllata in automatico e 20 centimetri di pannello isolante in lana di roccia. E i progetti del colosso energetico francese Edf nel sud della Francia: serre alte 9 metri che portano pannelli solari, una delle poche soluzioni in cui il fotovoltaico riesce a convivere con la coltivazione.
Progetti analoghi sono partiti in Germania e in Calabria. Restano importanti, poi, i clienti del sistema moda, come Gucci, e quelli della grande distribuzione, da Ikea a Metro, da Poli a Eurospin.

L’assemblea degli azionisti di Metalsistem spa ha approvato venerdì il bilancio 2015, che chiude con un fatturato di 76 milioni, in crescita del 3% rispetto ai 74 milioni del 2014, e un utile netto di 4,5 milioni, il 40% in più dei 3,2 milioni dell’esercizio precedente.

L’assemblea ha inoltre sancito il passaggio generazionale al vertice, nominando presidente il trentenne Mirco Briosi (nella foto), figlio di Antonello (che rimane alla guida della holding), al posto di Carlo Schiavini che lascia l’incarico. Confermato il resto del cda: l’amministratore delegato Fabio Roncati e i consiglieri Alessandro Mellarini e Sergio Francesconi.

Ma il perimetro del gruppo Metalsistem è più ampio. «Le società partecipate italiane hanno un fatturato aggregato di circa 100 milioni - puntualizza Antonello Briosi - Il gruppo con le consociate internazionali arriva a 250 milioni». Metalsistem realizza l’80% dei ricavi all’estero grazie a riferimenti commerciali in Canada, Stati Uniti, Australia, Svizzera. Ma ora, da pochi giorni, per gestire i grandi lavori direzionali all’estero è nata Metalsistem International srl, con sede a Rovereto e personale dedicato.

La produzione dei componenti automatizzati e statici per magazzini si svolge invece negli stabilimenti di Rovereto, Brescia, Parma e Motta di Livenza, nonché in Repubblica Ceca. «Occupiamo complessivamente 800 persone - spiega Briosi - di cui 400 in capo alla Metalsistem spa, 250 a Rovereto e il resto a Brescia».

«Rispetto al fatturato - prosegue Briosi - avremmo personale in esubero, perché in questi anni abbiamo scelto di avere ricavi sani, mantenendo i nostri crediti in sofferenza allo 0,2% del totale. Tuttavia manteniamo l’occupazione, utilizzando tutte le occasioni e aspettando la ripresa, che nel 2015 e soprattutto quest’anno si comincia a vedere».

Ma con un fatturato in crescita ancora moderata e un costo del lavoro stabile, come è stato ottenuto l’utile record? «Un po’ aiutano i bassi prezzi delle materie prime. Ma soprattutto - sottolinea Briosi - dal 2007 abbiamo avviato la riqualificazione e riorganizzazione interna, guardando i costi, oltre 70 milioni l’anno, riga per riga e risparmiando milioni di euro». Inoltre, ricorda Briosi, «abbiamo una produzione a impatto zero, con energia nostra. E un reparto meccatronica di 60 persone che realizza anche le nostre macchine interne».

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