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Un film della Disney?
No, va in onda il suicidio

08/02/2010 07:30
ROVERETO - I bambini non sembra ne abbiano fatto un dramma, quantomeno non si sono messi tutti a piangere. Certo un po' disorientati devono esser stati. Ad arrabbiarsi, invece, sono stati i genitori. Perché quando avevano accompagnato i propri figli all'auditorium Melotti, ieri pomeriggio, erano convinti che avrebbero visto un cartone animato. Invece un errore, meglio un contrattempo, ha fatto capolino col risultato che, anziché vedersi spuntare sullo schermo una principessa, i bimbi hanno visto la scena di un suicidio. Che proprio adatto a quell'età non è di sicuro. Ieri al Melotti, nell'ambito delle proposte del «Carnevale dei Bambini», il cartellone proponeva la visione del film «La principessa e il ranocchio». Ma qualcosa è andato storto. C'è stato uno scambio di pellicole e, in onda, è andato il film di Capotondi. Un trailer, hanno immaginato tanto i genitori che gli organizzatori in un primo momento. E invece era proprio un film. Con un inizio poco consono al pubblico in sala: al quarto minuto di proiezione una persona s'è buttata da una camera d'albergo. Immediate le reazioni stizzite delle mamme, che si sono precipitate in cabina di proiezione per bloccare la pellicola. Gli organizzatori non hanno potuto far altro che scusarsi. Qualche genitore, come l'ing. Francesco Volani, forza i toni: «È stata una violenza gratuita, intollerabile in una struttura come il Mart».

(leggi l'articolo completo sull'Adige in edicola)

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45 commenti trovati - pagina 1 di 5
Ara di (Tn) 12/02/2010 09:25
L'episodio in sè è si grave, ma la cosa importante in questo caso è che si spieghi ai bambini cos'è successo... cosa rappresentava quella scena magari facendo anche una seduta di gruppo genitori bambini e un insegnante o uno psicologo o chi per essi... perché altrimenti la violenza rischia di diventare una cosa quotidiana, di cui non ci stupisce più, che non fa più orrore...
Io ho vent'anni e ho avuto dei genitori poco presenti, sono cresciuta così, guardando la TV a qualsiasi ora... il risultato? Guardando un filmato di qualche mese fa dove si vedeva un omicidio VERO, all'esterno di un bar di Napoli, non mi sono minimamente scomposta... non mi ha suscitato niente! E non penso di essere un caso insolito di insensibilità, ma io non sono stata educata a capire una cosa così, e la TV certo non aiuta... per cui secondo me non va bene il proibizionismo, piuttosto concedere ma con le dovute spiegazioni...
Una mamma di Rovereto 11/02/2010 09:55
Ho una bimba di 6 anni e, pur non essendo presente al "fattaccio", come mamma non mi avrebbe fatto sicuramente piacere!.
Chi si lamenta ha le proprie e lecite ragioni, ma non è sempre possibile proteggere i nostri figli dalle brutture del mondo e della vita. E' qui che entra in gioco il nostro ruolo di genitori, nell'aiutare i bambini a comprendere, perchè gli imprevisti e i traumi sono sempre dietro l'angolo!!
La scorsa estate, durante il tragitto in autostrada per il mare, abbiamo assistito alla scena cruenta di un incidente stradale. Avrei preferito che mia figli non assistesse a questa scena, ma è successo e così ho cercato di rispondere alle sue domande senza drammatizzare!
A fine dicembre sono andata al cinema (senza mia figlia!!)per vedere l'ultimo cinepanettone "Natale a Beverly Hills". Ebbene, nonostante le volgarità,la superficiaòlità del tema trattato ed il linguaggio eufemisticamente "colorito" del film, in sala erano presenti parecchi bambini in età prescolare (alcuni col ciuccio in bocca!!), in compagnia dei genitori!! Mi ha fatto specie pensare che questi genitori avessero scelto deliberatamente di far assistere i propri figli a tutto ciò!! meditate gente, meditatae!!!
per 46 10/02/2010 21:00
il film era gratis...
46 10/02/2010 12:59
Rimborso del biglietto e film gratis
Per Gelindo2 09/02/2010 17:20
rispondo al tuo post delle 12.31.
Non posso e non voglio costruire un muro attorno a mia figlia; d'altronde, anche se con modelli educativi decisamente diversi da quelli attuali, anche noi siamo riusciti a diventare adulti senza troppi traumi. Sicuramente qualche scena non appropriata l'avrò vista anche io ed il fatto che non ne serbi alcun ricordo mi tranquillizza sugli effetti che una singola scena (anche se molto cruda, te l'aasicuro) possa avere su una mente così piccola. Deviando un po' rispetto al mio modo di spiegare le "cose della vita" alla mia bambina sono riuscito, con qualche sudorino, a infiocchettare una spiegazione della sequenza contestata ma posso assicurarti che ne avrei fatto volentieri a meno. Paradossalmente, il clamore immediato salito dalla sala ha distratto i più piccoli dallo schermo. Mi dispiace, leggendo i post all'articolo, che ci siano alcuni segni chiari della rassegnazione/accettazione rispetto a ciò che di brutto ci circonda. costa fatica essere "giusti" ma è un dovere verso i nostri figli.
Lucia 09/02/2010 15:00
Per fortuna a casa mia la tele si guarda... pero' con i figli si parla e senza drammatizzare si possono spiegare le cose.... Loro capiscono capiscono tutto basta saperle spiegare le cose!! Beato te che risparmi i soldi del canone!! Non e' tenendo i figli sotto una campana di vetro che gli si insegna cos'e' la vita.....e anche la violenza purtroppo ne fa' parte!!!
luana di trento 09/02/2010 12:55
per Marek...

Se hai letto bene il post capisci.....
Tranquillo/a sono una donna, tu invece non si sa di che sesso tu sia...
Ma per scrivere un post non ha alcuna importanza non credi....
Usa i posto per dare opinioni sugli articoli e non per farfalleggiare in giro.....
Che ci fai proprio una magra figura.....
Gelindo di Fontanafredda 09/02/2010 12:31
Già non c'ero; ma magari c'è speranza che invece di acrimonia e livore si riesca a trovar cercar di ricavare qualcosa di costruttivo dalla discussione, ché servirebbe anche a me che tengo un bimbo piccolo piccolo.
Io m'ero appena messo in testa che non posso tenerlo fuori dal mondo in cui crescerà e che se ne sarò capace dovrò spiegargli come è 'sta società in cui deve vivere, per come la capisco io.
Mica può stare al riparo da ogni rischio, in una campana di vetro, non mi pare un modello educativo vincente, nè tantomeno consigliato.
c'è stato un errore, penso che chi l'ha fatto non se lo scorderà e non lo rifarà, ma al di là di questo si può vederla costruttivamente, da genitore, e mettersi alla prova nel senso che ho detto sopra. e sempre che poi sia necessario: magari molti bimbi non hanno colto, o non avrebbero colto nemmeno il senso della scena; che ha fatto tuo figlio, caro Per Gelindo? ti pare averne tratto turbamento (serio, senza ironia)?
X Lucia di Sopramonte 09/02/2010 12:30
Chi come te la butta sul soli commento "che tanto la TV è piena di violenza" non ha capito ancora una cosa: ci sono per fortuna ancora genitori che la TV in casa la tengono spenta per passare il proprio tempo con i propri figli.

Finiamola con questi commenti generalisti del "tanto poi...".

Lucia 09/02/2010 08:17
Scusate ma c'e' voluta la fine del film per capire che nn era un film della disney?? Non ci si poteva alzare e uscire dalla sala?? Perche' mi venite a dire che nessuno dei figli dei genitori presenti non ha mai visto scene del genere in televisione?? Cartoni animani un po' violenti...mai??? Strano pero' perche' basta accendere le tele e ormai anche i cartoni sono pieni di violenza...
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