
TRENTO - In pochi minuti hanno prelevato 500 euro da uno sportello automatico e acquistato con il bancomat due computer portatili ed un televisore al plasma per un valore complessivo di 1.100 euro. Protagoniste delle spese folli sono madre e figlia: non sono state colte dalla febbre dei regali natalizi, né possono essere definite donne dalle «mani bucate» perché i soldi con cui hanno fatto gli acquisti non sono loro ma arrivavano dal bancomat rubato ad una donna. Le due sono state denunciate per concorso in furto e per utilizzo fraudolento di carte di credito; i carabinieri sono riusciti a recuperare pc e televisore restituendoli ai rivenditori, mentre alla sfortunata donna derubata rimane un «buco» di ben 1.600 euro dal suo conto corrente. La vittima del furto purtroppo si era accorta che mancava il portafoglio dalla borsa solo il giorno seguente, quando ormai la spesa era stata fatta. La donna, che lavora come commessa in una farmacia, aveva subito bloccato il bancomat, apprendendo al contempo che dal suo conto mancava parecchio denaro. I carabinieri di Mattarello, a cui si è rivolta la derubata, hanno voluto vederci chiaro, innanzitutto acquisendo dalla banca i movimenti sul conto: risultavano due prelievi a distanza di pochi minuti da 250 euro alla volta; quindi due acquisti effettuati con il bancomat al Coop Superstore di viale Verona per 800 euro circa e al Trony per circa 300 euro. In meno di due ore, fra le 15 e le 17 di mercoledì scorso, dal conto della derubata si erano volatilizzati 1600 euro. Sono dunque iniziate le indagini, prima verificando le telecamere poste allo sportello bancomat da cui erano stati prelevati i soldi, poi al Big Center.