Aggiornato alle ore
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Gambe all'aria sul ghiaccio
24/12/2009 08:02
neve a roveretoROVERETO - Si sono concentrati nelle prime ore della mattinata di ieri gli infortuni causati dalle pessime condizioni di strade e marciapiedi in città. Piccoli incidenti che sembrano inevitabili dopo le grandi nevicate. Nonostante la pioggia di martedì sera abbia sciolto in parte la neve caduta per ore ed ore, le temperature più rigide della notte hanno fatto in modo che si formasse il ghiaccio. La patina, pericolosissima anche per i pedoni, ha provocato alcune cadute di buon mattino. In almeno due casi si è reso necessario l'intervento degli operatori sanitari con l'ambulanza. Sono stati in via Giovanni Bosco, dove un signore finito a terra ha riportato la sospetta frattura di una caviglia, ed anche nella vicina via Paganini. Qui è stata un'anziana donna a cadere per terra ed a procurarsi un trauma alla spalla. Dopo le prime cure dei sanitari, entrambi sono stati portati in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Nel corso della giornata la situazione sui marciapiedi della città ed anche sulle strade è notevolmente migliorata. Lo sciogliersi della neve ha liberato molte aree di sosta e riportato la situazione alla normalità.
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7 commenti trovati - pagina 1 di 1
Roveretano 27/12/2009 11:59
Perchè i comuni e la provincia non inseriscono nel loro organico per aiutare sia i mezzi spalaneve, che altri lavori socialmente utili, i cassaintegrati che malgrado la crisi percepiscono comunque uno stipendio (pagati con i nostri contributi).
diego 24/12/2009 15:07
perchè si deve sempre fare causa con i soldi si è sempre contenti, e se decretassero di rimanere in casa in caso di ghiaccio saremmo contenti?
l'uomo della strada 24/12/2009 14:44
Almeni gli avvocati saranno felici, potranno far causa al comune per conto dei loro assistiti e assicurazioni.
romeo pergher di rovereto 24/12/2009 11:51
Devo dire che trovo assolutamente improprio criticare i cittadini che sono caduti, vittime della neve e del ghiaccio di questi giorni, a Rovereto, perlopiù cittadini anziani, che, magari, soli in casa non potevano esimersi dall'uscire!
A Rovereto, inoltre, sono passate oltre 48 ore da quando ha smesso di nevicare ma i marciapiedi sono ancora tutti pieni di neve, perlopiù sciolta dalle abbondanti piovute successive. Perché non si sono visti i mezzi spalatori da 2 giorni? Questo era il momento di liberare i marciapiedi dal pericoloso e scivoloso neviscio nevischio, che aspettano? Il Comune spende centinaia di migliaia di euro all'anno dei NOSTRI SOLDI per pagare spalatori e personale, perché non si vedono più? I marciapiedi della città, non soltanto in periferia dov'è la regola ma anche in centro, sono in condizioni vergognose. Garantire l'incolumità dei cittadini è un dovere di ogni amministrazione, altro che pensar esolo a cultura e mercatini!
renzo di rovereto 24/12/2009 10:58
x Bkr. Ognuno è libero di decidere quando vuole di uscire di casa. Però, quando è il momento adatto, meno pericoloso, quantomeno nelle ore centrali e la temperatura lo consente. E non è che siano solo anziani e pensionati a cadere, ma anche baldi e aitanti giovanotti, signorine, naturalmente per altre ragioni!!! Auguri a tutti.
MrBkr 24/12/2009 10:26
roveretano, non è che per caso sono usciti per fare gli affari loro?
roveretano 24/12/2009 09:00
nel mentre faccio, naturalmente, i miei migliori auguri di pronta e completa guarigione ai signori ricoverati in ospedale, devo anche imporre una riflessione:
non è che, per caso, fossero usciti alle 7.30 di mattina per andare magari al negozio dove ci sarebbero potuti andare nel pomeriggio?
mi pongo, e vi pongo, questa domanda perchè capita spesso di vedere davanti ai negozi al mattino i pensionati che aspettano l'apertura, neanche ci fosse il cibo razionato o avessero i minuti contati.....
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