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Acciaieria, gli operai:
«Le nostre analisi? Ok»
20/12/2009 09:38
acciaieriaBORGO - «Se il medico del lavoro avesse riscontrato valori di cromo e nichel superiori alla norma, sarebbe dovere del medico stesso comunicarlo all'azienda e al lavoratore». Così commenta la nota diffusa dall'azienda sullo stato di salute degli operai, la Rsu dell'acciaieria Valsugana al completo, Ivan Mengarda , Jovan Banjac e Paolo Slomp . «I colleghi addetti al forno e i gruisti sono sottoposti all'esame del sangue due volte l'anno - continua Mengarda - e non sono fatti certo per calcolare il tasso di colesterolo». L'operaio con le analisi delle urine sballati per il cromo e nichel? «Innanzitutto non si fa il nome dell'operaio e crediamo francamente sia una bufala. Se il caso di valori fuori norma si fosse ripetuto per cinque, sei operai appartenenti allo stesso reparto, allora la questione sarebbe diversa. Sarebbe obbligo dell'azienda ripetere le verifiche. Adesso sono pure capaci di dire che Leali s'è comprato anche il medico del lavoro che ci ha visitati». Il malumore degli operai delle acciaierie è palpabile. Valter Puecher , addetto al forno, dichiara: «Molti di noi sono donatori Avis. E mai nelle analisi, fatte in ospedale, è stato diagnosticato un valore fuori norma». Ivan Mengarda tira in ballo anche Marco Rigo , dell'associazione Medici per l'Ambiente: «E questo chi è, il medico extraterrestre? Quello che dice lui è preso come oro colato. Che si limiti a fare il medico di base e lasci agli specialisti le valutazioni per le malattie oncologiche e gli studi sulle diossine».
N. B.
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210 commenti trovati - pagina 1 di 21
scettico 27/04/2010 21:12
Barbieri e medici senza frontiere: non mi posso fidare di voi. Lo sapete che nei sacchetti di plastica che prendete al supermercato c'è la diossina? Cercate solo visibilità. E chi non vuole l'inceneritore, deve mangiare la carta assieme alla caramella. Anche perchè i residui indifferenziati finiscono comunque a Trento. Teneteveli a Borgo e poi vediamo.
Per Barbieri Sleali 16/01/2010 13:39
Leggo su locandina: "Tutti insieme ,ognuno di noi per quello che può, dia il proprio contributo per la ricerca della VERITA', QUALUNQUE ESSA SIA"... appunto, LA VERITA' ... cari Barbieri e comitati vari, non LA VOSTRA VERITA' , che è l'unica che accettate e in cui credete . Infatti qualsiasi smentita, qualsiasi rassicurazione , qualsiasi dato che è contrario alle vostre convinzioni e al vostro obiettivo che è quello di FAR CHIUDERE IN OGNI CASO l'acciaieria sono da voi respinti senza possibilità di un reale confronto, in barba alla coerenza di ciò che predicate!!
Marco di Borgo Valsugana 15/01/2010 22:00
Sabato 23 gennaio dalle ore 15 ci sarà una manifestazione in piazza a Borgo Valsugana. Per continuare a tenere viva l'attenzione sullo spinoso problema della fonderia e per far capire ai nostri politici che la popolazione della Valsugana non ci sta ad essere di nuovo presa in giro, esortiamo tutti a partecipare! Più saremo e più peseremo nelle decisioni che riguardano la nostra valle!
Alberto 03/01/2010 11:19
Credo che vi sia troppa ignoranza e troppi dicono la loro senza nozione di causa. Mi preme rispondere a Gianni che equipara l'inquinamento attuale delle fonderie a quello secondo lui probabile del fututo inceneritore. La questione è male posta, nel senso che in Italia tutte le attività lavorative sono lecite, sempre nel rispetto delle leggi, in questo specifico caso considerando l'aspetto ambientale (emissioni in atmosfera, rifiuti, scarichi, ecc) ma questo vale anche per l'aspetto sicurezza sul lavoro, o per l'aspetto fiscale o per quello urbanistico ecc ecc ecc. Per cui non è tanto la questione fonderia si o no ma il fatto che inquina l'ambiente ed è pericolosa per la salute, per cui la fonderia non è da chiudere ma si devono predisporre sistemi per l'abbattimento delle emissioni pericolose, investire su tecnologie moderne e sicure, garantire il posto di lavoro agli operai in condizioni salubri. Se ci sono stati illeciti è giusto che il datore di lavoro e i dirigenti paghino le sanzioni amministrative che siano puniti penalmente con qualche annetto di galera (vero !!!) che gli operai se contaminati siano risarciti con l'indennità INAIL e che mantengano il loro posto di lavoro.
Giovanni di x chi a scritto a perplessa 03/01/2010 06:36
Chi ha risposto a perplessa di trento è la classica persona orgogliosa che piuttosto di chiedere una indicazione stradale finisce in una palude. No caro anti-perplesso i panni sporchi non siamo capaci purtroppo di lavarceli da soli in valle, tanto è vero che l'acciaieria continuerà a funzionare e se è il caso alzeranno i parametri. Continueremo a mangiare veleno e non per i cento lavoratori, ai quali si potrebbe offrire una migliore alternativa, ma per il guadagno di pochi che magari non vivono nemmeno in valle e comunque se ne andranno lasciandoci i panni sporchi (appunto) da lavare.
Così sarà per l'inceneritore di Trento: lo faranno a qualsiasi costo. E' quasi inutile protestare se non per una questione di coscienza.

Mario di Borgo 02/01/2010 22:06
bello io sono di borgo e dò assolutamente ragione al buon senso e alla dignità manifestate da "perplessa". E' il caso che qualcuno si renda conto di avere una dignità e dei figli a cui lasciare un futuro.
Claudio Bernardi di Borgo 02/01/2010 20:57
Mi permetto di intervenire, con cognizione di causa, sulla facciata illuminata del comune, anche se l'argomento poco centra con quanto discusso in questo topic. Ovviamente non mi riferisco alla bellezza o viceversa della facciata così illuminata. Il consumo dei led è molto basso rispetto alle normali lampadine e con tutta la facciata illuminata il consumo è equivalente a quello di un phon casalingo. Rispetto al costo d'acquisto delle luminarie esse sono di proprietà dell'Enaip di Borgo e sono già state utilizzate lo scorso anno per illuminare l'abete posto nella piazza. Anche l'allestimento delle file di luminarie sono state fatte dai ragazzi dell’Enaip, settore elettricisti, seguiti dagli insegnanti. Per cui per il Comune di Borgo: costo quasi uguale a zero.
per la perplessa 02/01/2010 19:09
ci mancava anche una perplessa da Trento a darci la sveglia a noi valsuganotti, una che da Trento vede - guarda caso solo di notte - i fumi arancione, tipo vietnam; o che crede che gli operai non sanno cosè un tumore. Addirittura da Trento ci vede cadere dal mondo delle nuvole.
Come Valsuganotto rimando al mittente questi preziosi consigli...e anche l'inceneritore. Quando lo faranno a Trento non mancherò di fartelo notare, rimani pure perplessa.
Gianni
perplessa di trento 02/01/2010 16:48
Cari Valsuganotti,
le vostre prese di posizione sono veramente imbarazzanti. Davvero nessuno di voi ha mai avuto sospetti sui fumi arancioni che uscivano dalla fabbrica - guarda caso - solo la notte? (qualcuno sa che l'"agente orange" del vietnam era diossina?)
Nessuno di voi ha mai sentito parlare di tumori fra gli operai? Mi sembra incredibile che cadiate dalle nuvole, non c'è più cieco di chi non vuol vedere.
Il fatto che certe malattie si manifestino a distsnza di anni non vuol dire che non esistano, chi ci lucra sopra gioca proprio su questa ignoranza. Di cui qualcuno di voi si vanta pure, dicendo che i medici sudano solo giocando a calcetto. Potevate studiare anche voi, o almeno leggere qualche giornale in più, magari quelli che sono usciti col disastro di Seveso.
Forse ve lo meritate, questo inquinamento.
Se volete anche l'inceneritore di Trento... accomodatevi pure
tanto sui controlli vi garantisce l'Appa...no?
Giovanni 02/01/2010 15:00
Per chiarezza non sto affatto giudicando mi permetto solo di consigliare di fare in privato le analisi del sangue per il controllo di diossine e metalli pesanti per poi eventualmente chiedere indennità INAIL. Mi sembra più che lecito e civile. Mentre francamente è evidente il tuo intento di vendere fumo.
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